Un articolo politico costruito attorno alle cosiddette “strane combinazioni” che avrebbero accompagnato l’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca. L’autore collega pandemia, finanza globale, Big Tech e apparati militari per sostenere l’esistenza di dinamiche di potere invisibili dietro la transizione presidenziale americana.
Un articolo politico-geopolitico che interpreta lo Stato della Georgia come epicentro decisivo dello scontro sulle elezioni USA del 2020. Attraverso riferimenti storici, simbolici e tecnologici, l’autore sostiene che le azioni legali legate al cosiddetto “Kraken” possano ribaltare l’esito elettorale e smascherare presunti sistemi globali di manipolazione politica.
Un articolo politico dai toni combattivi che interpreta l’avvio della transizione presidenziale americana del 2020 come parte di una strategia più ampia legata al cosiddetto “Kraken”. L’autore sostiene che battaglie legali, interventi istituzionali e ruolo delle Forze Armate possano ribaltare la narrazione mediatica sulla vittoria elettorale di Joe Biden.
Un articolo politico dai toni apocalittici che interpreta le contestazioni elettorali americane del 2020 come l’inizio della caduta del Partito Democratico. Attraverso il simbolo del “Kraken”, l’autore descrive una strategia legale e militare attribuita a Donald Trump per smascherare i brogli elettorali e rovesciare l’establishment globalista.
Un articolo politico dai toni durissimi che descrive la fase post-elettorale americana del novembre 2020 come una vera guerra di potere tra Donald Trump e Joe Biden. Tra accuse di brogli, intelligence, mafia e scontri istituzionali, l’autore sostiene che la battaglia legale possa ancora ribaltare l’esito presidenziale.
Un articolo politico-tecnologico che interpreta le elezioni USA del 2020 come una guerra informatica combattuta tra intelligence, Dark Web e sistemi di voto elettronico. L’autore sostiene che il cosiddetto “Kraken” legato all’entourage di Donald Trump abbia smascherato presunte manipolazioni elettorali attraverso operazioni digitali segrete e controspionaggio globale.
Un articolo politico dai toni duramente polemici che interpreta i festeggiamenti per la vittoria di Joe Biden come prematuri e costruiti dai media. L’autore sostiene che azioni legali, mosse istituzionali e strategie di Donald Trump avrebbero rapidamente ribaltato lo scenario elettorale americano mettendo in crisi la narrativa dominante.
Un articolo politico fortemente polemico che contesta la proclamazione mediatica della vittoria di Joe Biden nelle elezioni USA del 2020. L’autore accusa televisioni, social media e istituzioni internazionali di aver sostituito le procedure democratiche con una narrazione imposta, sostenendo la necessità di verifiche legali sui voti.
Un lungo testo politico-filosofico che interpreta le elezioni americane del 2020 come uno scontro apocalittico tra civiltà occidentale e poteri globali. Tra riferimenti religiosi, arte rinascimentale e geopolitica, l’autore descrive Donald Trump come protagonista di una battaglia storica contro élite finanziarie, media e trasformazioni culturali considerate distruttive.