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Costume e Società

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Un articolo di controinchiesta che accusa il programma televisivo Le Iene e la giornalista Roberta Rei di aver costruito una narrazione distorta sul fenomeno QAnon. Attraverso analisi biografiche e riferimenti al caso Gamergate, il testo sostiene l’esistenza di errori giornalistici e manipolazioni informative nel racconto mediatico dominante
Un articolo fortemente polemico contro un servizio televisivo dedicato al fenomeno QAnon, accusato dall’autore di disinformazione e propaganda anti-Trump. Il testo difende il movimento Q come risposta alternativa al potere mediatico globale, attaccando media mainstream, globalizzazione e influenza politica internazionale nella narrazione pubblica contemporanea.
Un lungo pamphlet polemico che ripercorre i rapporti storici tra Italia e Francia sostenendo l’esistenza di una secolare rivalità culturale e politica. Dalla presunta appropriazione di Leonardo da Vinci alle guerre napoleoniche, l’autore denuncia un continuo tentativo francese di ridimensionare identità, storia e ricchezza italiana.
Un articolo fortemente polemico che denuncia quello che l’autore definisce un atto di servilismo politico verso la Francia e il presidente Macron da parte dei vertici del basket italiano. L’episodio diventa il punto di partenza per una critica più ampia a media, sport e rapporti politici tra Italia ed Europa.
Un articolo polemico sul tema della cittadinanza italiana e delle politiche migratorie contemporanee. L’autore critica l’estensione facilitata della cittadinanza, accusando politica e media di alimentare divisioni sociali e di indebolire identità nazionale, sicurezza e coesione culturale attraverso scelte considerate ideologiche e funzionali a interessi politici.

VENITE AVANTI, CRETINI!

Categoria Costume e Società Autore di Gianmarco Landi – Imola Oggi Data 24/01/19 Tempo di lettura 1 minuti
Un articolo polemico che difende la nomina di Lino Banfi nella Commissione italiana UNESCO contro le critiche dell’élite culturale. L’autore attacca il valore assoluto attribuito ai titoli accademici e rivaluta la commedia popolare come autentica forma di intelligenza culturale capace di raccontare società, politica e trasformazioni del tempo.
Un articolo polemico che denuncia quello che l’autore interpreta come declino morale e culturale dell’Occidente contemporaneo. Partendo da episodi di cronaca e fenomeni della cultura pop, il testo critica politicamente corretto, modelli mediatici e trasformazioni sociali ritenute responsabili dell’erosione dei valori cristiani, civili e razionali della società europea.
Un intervento polemico che riflette su memoria storica, rispetto del nemico politico e degenerazione del dibattito pubblico. Partendo dalla morte di Bettino Craxi e dalle parole di Sandro Pertini su Piazzale Loreto, l’autore critica certa satira contemporanea accusata di trasformare la politica in propaganda e disumanizzazione dell’avversario.
Un articolo fortemente critico verso l’obbligo dei sacchetti biodegradabili nei supermercati italiani, interpretato come simbolo di ecologismo ideologico e interventismo politico. L’autore denuncia presunti interessi economici, monopoli industriali e strategie culturali che, sotto la bandiera ambientale, limiterebbero libertà economica e potere d’acquisto dei cittadini.
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