- ESCLUSIVO PER IL BLOG - Gianmarco Landi interpreta le dichiarazioni di Trump contro il Papa non come un errore, ma come una mossa strategica. L’autore sostiene che la provocazione abbia generato effetti politici utili, ricompattando attori istituzionali e ridefinendo equilibri. La “follia” diventa quindi uno strumento calcolato di comunicazione e potere, capace di influenzare sia la Chiesa sia la politica italiana.
- ESCLUSIVO PER IL BLOG - Un editoriale politico che definisce la vittoria referendaria della sinistra una “vittoria di Pirro”, ottenuta tramite narrazione mediatica destinata a ritorcersi contro i vincitori. L’autore critica magistratura, sistema informativo e dinamiche globali, sostenendo che il risultato nasconda fragilità strutturali e possibili conseguenze destabilizzanti.
Un articolo politico-finanziario che difende i Minibot come strumento di sovranità monetaria capace di rilanciare il PIL italiano senza violare i Trattati UE. L’autore attacca Mario Draghi, BCE e establishment europeista, presentando la cartolarizzazione dei crediti fiscali come mossa rivoluzionaria contro austerità e dominio finanziario mitteleuropeo.
Un articolo politico-finanziario che interpreta l’approvazione parlamentare dei minibot come atto di riacquisizione della sovranità monetaria italiana. L’autore sostiene che titoli di piccolo taglio, utilizzabili come cartamoneta, equivalgano alle banconote BCE e consentano allo Stato di aggirare i vincoli UE e i parametri di Maastricht.
Un articolo politico-finanziario che intreccia Commissione parlamentare sulle banche e Hard Brexit come segnali di frattura dell’Unione Europea. L’autore interpreta questi eventi come passaggi strategici verso un possibile ITALEXIT, sostenendo la centralità della sovranità nazionale contro élite finanziarie, BCE e tecnocrazia franco-tedesca.
Un articolo politico che sostiene come il possibile processo a Matteo Salvini per il caso Diciotti rappresenti un atto eversivo contro l’equilibrio costituzionale. L’autore denuncia un conflitto tra magistratura e sovranità parlamentare, interpretando l’iniziativa giudiziaria come tentativo di sovvertire l’indirizzo politico espresso dal voto popolare.
Un articolo satirico e fortemente polemico che attacca Antonio Tajani per aver attribuito all’Unione Europea la sconfitta di nazismo e comunismo. L’autore contesta la ricostruzione storica, richiamando Yalta, il ruolo angloamericano e la nascita postuma dell’UE, trasformando il dibattito in una critica all’europeismo tecnocratico.
Un’analisi geopolitica che presenta il DEF 2018 come casus belli tra Governo italiano sovranista e establishment UE. L’autore descrive lo scontro come battaglia sistemica contro austerità, BCE e tecnocrazia brussellese, inserendo il conflitto italiano in un quadro internazionale segnato da Trump, Brexit e crisi del globalismo.
Un’analisi politica che ricostruisce lo scontro mediatico tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini durante la crisi istituzionale del 2018. L’autore sostiene che il tentativo di dividerli, attribuito al Quirinale e amplificato dai media, abbia prodotto l’effetto opposto: rafforzare l’alleanza giallo-verde contro establishment finanziario e tecnocrazia europea.