Di Maio-Salvini, il tentativo di mettere zizzania tra loro ha sortito l’effetto contrario
Pubblicato da di Gianmarco Landi – Imola Oggi in POLITICA ITALIANA · Martedì 29 Mag 2018 · 1 minuti
Tags: Di, Maio, Salvini, zizzania, politica, scontro, mediatico, crisi, istituzionale, alleanza, giallo, verde, Quirinale, media, establishment, finanziario, tecnocrazia, europea
Tags: Di, Maio, Salvini, zizzania, politica, scontro, mediatico, crisi, istituzionale, alleanza, giallo, verde, Quirinale, media, establishment, finanziario, tecnocrazia, europea
Un’operazione mediatica studiata per seminare discordia tra Di Maio e Salvini avrebbe finito per compattarli. Nell’articolo — pubblicato il 29 maggio 2018 — si ricostruisce l’intervista di Luigi Di Maio a Barbara D’Urso, in cui vengono citati i nomi alternativi a Savona (Bagnai e Siri) e la successiva smentita del Quirinale. Nelle pagine 1–2 emerge il sospetto che il veto su Savona fosse legato a equilibri finanziari europei e alla tutela di figure come Draghi e Visco. La pagina 3 amplia il quadro, evocando Steve Bannon e il timore dell’establishment per un governo capace di alzare il livello dello scontro tecnico sulla finanza. Conclusione netta: il tentativo di zizzania avrebbe trasformato due “parvenu” in alleati più solidi e pericolosi per il Sistema. >>>LEGGI<<<
