Vito, voglio salutarti via social a modo mio.
Ricordo quando circa 10 anni fa mi ‘pescasti’ da una condizione di semianonimato costituita da complessi articoli editi da ImolaOggi, e anche grazie ad un assist di Armando Manocchia e alla stessa tua origine pugliese, ci prendemmo benissimo sin da subito.
Ricordo le tante volte in cui mi difendesti dalla schiera di miei detrattori benpensanti, intravvedendo nella mia presenza in studio, una garanzia di opinioni forti, sane ed autentiche, che evidentemente al tuo fine palato di anchorman nazional-popolare di razza, davano gusto.
Una nostra amica comune di Abano mi ha confessato proprio ieri che quando lei Ti parlava di me, vedeva una luce accendersi nei tuoi occhi, tanto da pensare che se Tu fossi stato una donna o lo fossi stato io, ci sarebbe potuto essere quasi un’attrazione personale intima e amorosa. Ma l’energia che ci univa era quella forza del cuore puro che Ti animava sulla Terra. Questa attrazione di cuore è un magnetismo animico, ed esso è più forte di qualsiasi ragione, o forza materiale o necessità terrena.
In una delle puntate di quest’anno mi dicesti che Trump era diventato incomprensibile ed indifendibile, eppure io Ti dissi che lo comprendevo e lo difendevo nonostante la vox populi contraria predominante. Alla successiva puntata in diretta nazionale Ti regalai una bandiera di Trump, che Tu accettasti senza riserve, e oggi so che in realtà il mio gesto è stato il pretesto per stringermi cuore a cuore a Te, con un abbraccio.
Ciao Vito, Ti porterò sempre con me, perché una qualche parte di tutto ciò che sento di dover essere, sei Tu.
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Una conferenza dedicata al ruolo dell’Italia nel nuovo scenario geopolitico, economico e culturale mondiale. Attraverso un’analisi multidisciplinare, i relatori affrontano i grandi cambiamenti in corso, offrendo strumenti di interpretazione per comprendere la guerra dell’informazione, le trasformazioni finanziarie e la possibile nascita di un nuovo paradigma globale.
Un’intervista dedicata ai grandi cambiamenti dell’economia mondiale, in cui Gianmarco Landi analizza la trasformazione del sistema monetario e finanziario internazionale. Dalle valute digitali ai nuovi equilibri geopolitici, il confronto offre una lettura critica delle dinamiche che stanno ridisegnando mercati, potere economico e libertà individuale.
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