- ESCLUSIVO PER IL BLOG - L’articolo analizza una serie di eventi politici e geopolitici che, secondo l’autore, delineano una fase di profonda trasformazione degli equilibri internazionali. Una lettura puntuale e approfondita collega il sabotaggio dell’Air Force One del Presidente Trump, la morte di figure politiche statunitensi e dell’emiro del Qatar Al Thani con le nuove prospettive politiche e finanziarie globali.
Vito, voglio salutarti via social a modo mio.
Ricordo quando circa 10 anni fa mi ‘pescasti’ da una condizione di semianonimato costituita da complessi articoli editi da ImolaOggi, e anche grazie ad un assist di Armando Manocchia e alla stessa tua origine pugliese, ci prendemmo benissimo sin da subito.
Ricordo le tante volte in cui mi difendesti dalla schiera di miei detrattori benpensanti, intravvedendo nella mia presenza in studio, una garanzia di opinioni forti, sane ed autentiche, che evidentemente al tuo fine palato di anchorman nazional-popolare di razza, davano gusto.
Una nostra amica comune di Abano mi ha confessato proprio ieri che quando lei Ti parlava di me, vedeva una luce accendersi nei tuoi occhi, tanto da pensare che se Tu fossi stato una donna o lo fossi stato io, ci sarebbe potuto essere quasi un’attrazione personale intima e amorosa. Ma l’energia che ci univa era quella forza del cuore puro che Ti animava sulla Terra. Questa attrazione di cuore è un magnetismo animico, ed esso è più forte di qualsiasi ragione, o forza materiale o necessità terrena.
In una delle puntate di quest’anno mi dicesti che Trump era diventato incomprensibile ed indifendibile, eppure io Ti dissi che lo comprendevo e lo difendevo nonostante la vox populi contraria predominante. Alla successiva puntata in diretta nazionale Ti regalai una bandiera di Trump, che Tu accettasti senza riserve, e oggi so che in realtà il mio gesto è stato il pretesto per stringermi cuore a cuore a Te, con un abbraccio.
Ciao Vito, Ti porterò sempre con me, perché una qualche parte di tutto ciò che sento di dover essere, sei Tu.
-ESCLUSIVO PER IL BLOG - In "L’ora dell’accordo USA-Iran", Gianmarco Landi esemplifica le vere dinamiche alla base dell’accordo di pace tra Washington e Teheran e ci spiega, con evidenze logiche, come Donald Trump e Benjamin Netanyahu, a dispetto delle apparenze, abbiano sempre perseguito obiettivi differenti e come il coinvolgimento statunitense nel conflitto sia stato finalizzato a contenere conseguenze ben più tragiche di quelle che sono occorse.
- ESCLUSIVO PER IL BLOG - Gianmarco Landi espone una serie di accadimenti che sono dei veri e propri punti di svolta per quanto riguarda gli equilibri geopolitici contemporanei. La politica sanitaria di Robert Kennedy Jr., il machiavellico indebolimento politico e strutturale di organizzazioni sovranazionali come la NATO e l’ONU, le mosse in politica estera e finanziaria, sono tutti tasselli della strategia dell’Amministrazione Trump per scardinare il Deep State.
- ESCLUSIVO PER IL BLOG - In questo articolo, la riflessione sulla peculiare situazione della maggior parte delle Ambasciate USA nel mondo diventa un utile tassello per intelleggere la più ampia strategia della seconda Amministrazione Trump in materia di politica estera: porre fine all’interventismo di matrice neocoloniale e far prevalere le istanze dell’America First.
-ESCLUSIVO PER IL BLOG - Gianmarco Landi interpreta l’intesa tra Stati Uniti e Cina come l’avvio di un nuovo ordine finanziario fondato sulle stablecoin garantite dall’oro. L’autore legge il Clarity Act, il dialogo Trump-Xi e il cambiamento al vertice della FED come segnali di una trasformazione geopolitica destinata a ridurre il potere delle banche centrali tradizionali e degli storici apparati finanziari occidentali.
-ESCLUSIVO PER IL BLOG- In questo articolo Gianmarco Landi ci dà una lucida, profonda e sicuramente non convenzionale interpretazione dello scatto fotografico del Segretario di Stato dell'Amministrazione Trump, Marco Rubio, con la stessa tuta della Nike indossata da Nicolas Maduro subito dopo il suo arresto.
Un video articolo suggestivo e visionario, di cui nel Blog è presente anche il pdf dell’articolo originario, letto, in questa avvincente versione Vlog, da un’intensa Donatella Tinari.
Donald Trump ci ha sempre detto che al termine di questo “reality” politico avrebbe conseguito una “Big Victory” e non si sarebbe mai accontentato di una semplice vittoria.
Donald Trump ci ha sempre detto che al termine di questo “reality” politico avrebbe conseguito una “Big Victory” e non si sarebbe mai accontentato di una semplice vittoria.
- ESCLUSIVO PER IL BLOG - Gianmarco Landi interpreta le dichiarazioni di Trump contro il Papa non come un errore, ma come una mossa strategica. L’autore sostiene che la provocazione abbia generato effetti politici utili, ricompattando attori istituzionali e ridefinendo equilibri. La “follia” diventa quindi uno strumento calcolato di comunicazione e potere, capace di influenzare sia la Chiesa sia la politica italiana.