Un suggestivo viaggio narrativo tra poteri finanziari, brogli elettorali e metafore cinematografiche in cui la voce di Donatella Tinari ci accompagna nel tanto visionario quanto veritiero dedalo delle analisi di Gianmarco Landi in merito all’apparente vittoria elettorale di Joe Biden, primo presidente nella storia degli Stati Uniti, ad esser stato eletto dai media prima che dalle istituzioni.
Un articolo estremamente dirompente che interpreta le elezioni presidenziali statunitensi del 2020 come il risultato di uno scontro globale tra poteri politici, mediatici e finanziari. Il testo accusa la famiglia Biden e l’establishment occidentale di corruzione internazionale, manipolazione elettorale e censura informativa nel contesto della crisi politica americana.
Un articolo politico dai toni apocalittici che interpreta le contestazioni elettorali americane del 2020 come l’inizio della caduta del Partito Democratico. Attraverso il simbolo del “Kraken”, l’autore descrive una strategia legale e militare attribuita a Donald Trump per smascherare i brogli elettorali e rovesciare l’establishment globalista.
Un articolo politico dai toni durissimi che descrive la fase post-elettorale americana del novembre 2020 come una vera guerra di potere tra Donald Trump e Joe Biden. Tra accuse di brogli, intelligence, mafia e scontri istituzionali, l’autore sostiene che la battaglia legale possa ancora ribaltare l’esito presidenziale.