- ESCLUSIVO PER IL BLOG - L’articolo analizza una serie di eventi politici e geopolitici che, secondo l’autore, delineano una fase di profonda trasformazione degli equilibri internazionali. Una lettura puntuale e approfondita collega il sabotaggio dell’Air Force One del Presidente Trump, la morte di figure politiche statunitensi e dell’emiro del Qatar Al Thani con le nuove prospettive politiche e finanziarie globali.
Un saggio geopolitico e finanziario che descrive la futura fine del controllo globale esercitato da Washington DC, City di Londra e Vaticano. Gianmarco Landi interpreta innovazioni tecnologiche, criptovalute e trasformazioni politiche internazionali come segnali di un “Grande Risveglio” destinato a smantellare il sistema delle banche centrali e dell’élite globalista.
Un lungo saggio politico-finanziario che interpreta la bocciatura del MES come primo segnale della fine del sistema economico globalista fondato su debito e banche centrali. Gianmarco Landi descrive un imminente cambiamento storico verso un nuovo ordine monetario globale capace, secondo l’autore, di liberare Stati e cittadini dalla “schiavitù finanziaria”
Un articolo politico-finanziario che attacca il progetto delle valute digitali delle banche centrali (CBDC), presentate come strumento di controllo economico globale. Attraverso la figura simbolica di “Fleximan” Trump, l’autore descrive una battaglia internazionale contro digitalizzazione del denaro, sorveglianza finanziaria e concentrazione del potere nelle élite globaliste.
Un’analisi fortemente critica dell’accordo McCarthy-Biden sull’innalzamento del tetto del debito americano, interpretato come soluzione temporanea destinata solo a rinviare una crisi finanziaria strutturale degli Stati Uniti. L’autore denuncia divisioni politiche interne, fragilità del dollaro e rischi sistemici per l’intero equilibrio economico occidentale.
Un articolo politico dai toni radicali che interpreta gli eventi di Washington del 6 gennaio 2021 come una reazione popolare contro istituzioni considerate traditrici della volontà democratica. L’autore descrive l’assalto al Congresso come espressione storica della sovranità del popolo nello scontro tra élite globali e consenso popolare.
Un articolo geopolitico che collega la vicenda di Kim Jong-Un, l’Obamagate e la pandemia Covid-19 a una presunta rete di manipolazioni politiche globali. L’autore contesta la narrativa mediatica occidentale sulla Corea del Nord, sostenendo che il leader nordcoreano sarebbe stato coinvolto in giochi di potere tra amministrazioni USA, intelligence e organismi internazionali.
Un articolo polemico che difende la nomina di Lino Banfi nella Commissione italiana UNESCO contro le critiche dell’élite culturale. L’autore attacca il valore assoluto attribuito ai titoli accademici e rivaluta la commedia popolare come autentica forma di intelligenza culturale capace di raccontare società, politica e trasformazioni del tempo.
Un’analisi geopolitica che presenta il DEF 2018 come casus belli tra Governo italiano sovranista e establishment UE. L’autore descrive lo scontro come battaglia sistemica contro austerità, BCE e tecnocrazia brussellese, inserendo il conflitto italiano in un quadro internazionale segnato da Trump, Brexit e crisi del globalismo.