- Pubblicato su Milano Finanza - Un resoconto del dibattito su economia, società e mass media che riflette sul ritorno della centralità dell’essere umano nell’era della finanza globale e dell’informazione digitale. Tra filosofia economica, critica al materialismo e analisi dei monopoli mediatici, il confronto propone nuovi modelli economici fondati su consapevolezza, etica e sviluppo umano.
Un articolo politico-finanziario che interpreta il delisting della banca Rothschild dalla Borsa di Parigi come segnale storico della crisi delle élite finanziarie occidentali. Gianmarco Landi legge la decisione come una ritirata strategica davanti al possibile collasso del sistema globale dominato da banche, fondi e poteri economici sovranazionali.
Un articolo geopolitico che interpreta la dichiarazione del portavoce cinese Zhao Lijian come apertura di uno scontro diretto tra Cina e Stati Uniti sulla pandemia Covid-19. L’autore sostiene che il virus sia divenuto arma politica nello scontro tra globalismo, America First e nuovi equilibri economici mondiali.
Un’analisi politologica che interpreta la pandemia Covid-19 come evento con implicazioni geopolitiche e finanziarie globali. L’autore valuta l’ipotesi di origine accidentale o laboratoriale del virus e collega l’emergenza sanitaria a interessi economici, dinamiche speculative e scontro tra globalizzazione e sovranità nazionale.
Una lettera apertamente provocatoria rivolta a Greta Thunberg, accusata dall’autore di essere strumentalizzata da interessi politici ed economici globali. Il testo contesta l’emergenza climatica di origine antropica e denuncia l’uso mediatico dell’ambientalismo per orientare opinione pubblica, politiche energetiche e modelli di sviluppo mondiale.
Un articolo fortemente critico verso l’obbligo dei sacchetti biodegradabili nei supermercati italiani, interpretato come simbolo di ecologismo ideologico e interventismo politico. L’autore denuncia presunti interessi economici, monopoli industriali e strategie culturali che, sotto la bandiera ambientale, limiterebbero libertà economica e potere d’acquisto dei cittadini.
Un articolo politico-finanziario che denuncia il decreto del governo Gentiloni sulle banche venete come operazione funzionale a rafforzare Intesa Sanpaolo a spese di azionisti e contribuenti. L’autore parla di socializzazione delle perdite, privatizzazione dei profitti e regia europea volta a ridisegnare gli equilibri economici territoriali italiani.