Vai ai contenuti

emergenza

Salta menù
Salta menù

IL RITORNO DEL TOTALITARISMO IN ITALIA

Categoria PANDEMIA COVID-19 Autore Di Gianmarco Landi - Database Italia Data 02/02/22 Tempo di lettura 1 minuti
Un articolo politico che denuncia la gestione italiana della pandemia come deriva totalitaria fondata su emergenza permanente, decreti amministrativi e obblighi sanitari. L’autore traccia un parallelo storico con il fascismo del 1922, sostenendo che il Governo abbia instaurato un regime liberticida basato su paura mediatica, controllo digitale e discriminazione sociale.
Una forte denuncia che accusa il governo italiano e l’OMS di utilizzare l’emergenza Covid per imporre una “dittatura sanitaria” nelle scuole. L’autore collega mascherine, tamponi PCR e campagne vaccinali a un progetto di controllo sociale fondato su transumanesimo, raccolta dati genetici e trasformazione antropologica delle nuove generazioni.
Un articolo politico che denuncia la proroga dello stato di emergenza Covid come strumento di compressione democratica e sottomissione dell’Italia agli interessi UE e atlantici. L’autore intreccia Recovery Fund, presenza militare USA e criminosa pianificazione pandemica europea in una narrazione di dominio globalista e perdita di sovranità nazionale.

OBAMAGATE e COVID-19, attentato alla Democrazia

Categoria OBAMAGATE Autore di Gianmarco Landi – Imola Oggi Data 18/05/20 Tempo di lettura 1 minuti
Un articolo politico che collega il cosiddetto Obamagate e la pandemia Covid-19 a un tentativo di destabilizzazione democratica negli Stati Uniti. L’autore sostiene che apparati istituzionali, media e organizzazioni internazionali abbiano agito contro Donald Trump utilizzando emergenza sanitaria, censura informativa e trasformazioni politiche globali.
Un articolo polemico che accusa il governo Conte di aver sottovalutato l’emergenza Covid-19, esponendo l’Italia a un’esplosione di contagi senza adeguate misure preventive. L’autore denuncia la gestione “No Border” dell’esecutivo e chiede quarantene immediate, emergenza nazionale e responsabilità politiche per il peggior quadro occidentale.
Una lettera apertamente provocatoria rivolta a Greta Thunberg, accusata dall’autore di essere strumentalizzata da interessi politici ed economici globali. Il testo contesta l’emergenza climatica di origine antropica e denuncia l’uso mediatico dell’ambientalismo per orientare opinione pubblica, politiche energetiche e modelli di sviluppo mondiale.
Torna ai contenuti