Un saggio economico e geopolitico che sostiene il ritorno inevitabile dell’oro come fondamento del futuro sistema monetario globale. Gianmarco Landi contrappone monete fiat, banche centrali e finanza a debito a un nuovo ordine finanziario multipolare guidato da BRICS e Stati Uniti post-globalisti, interpretando la trasformazione anche in chiave storica e spirituale.
Un editoriale geopolitico che denuncia “colpi di mano” contro la democrazia in USA, Regno Unito e Italia. L’autore interpreta riconteggi elettorali americani, gestione della Brexit e tensioni parlamentari italiane come parti di un disegno globalista volto a neutralizzare sovranismo, volontà popolare e governi anti-establishment.