Un articolo fortemente polemico contro un servizio televisivo dedicato al fenomeno QAnon, accusato dall’autore di disinformazione e propaganda anti-Trump. Il testo difende il movimento Q come risposta alternativa al potere mediatico globale, attaccando media mainstream, globalizzazione e influenza politica internazionale nella narrazione pubblica contemporanea.
Una lettera apertamente provocatoria rivolta a Greta Thunberg, accusata dall’autore di essere strumentalizzata da interessi politici ed economici globali. Il testo contesta l’emergenza climatica di origine antropica e denuncia l’uso mediatico dell’ambientalismo per orientare opinione pubblica, politiche energetiche e modelli di sviluppo mondiale.
Un articolo polemico che attacca il fenomeno mediatico Greta Thunberg e l’allarmismo climatico, paragonandolo a una nuova religione apocalittica globale. L’autore sostiene che media e politica abbiano costruito un simbolo emotivo per orientare l’opinione pubblica, denunciando una narrazione climatica fondata più sulla paura collettiva che su basi scientifiche.
Un’analisi politico-mediatica che collega il caso dei due carabinieri di Firenze all’inchiesta Consip e al cosiddetto “Giglio Magico” renziano. L’autore ipotizza un uso strumentale dello scandalo sessuale per influenzare testimonianze, coprire tensioni giudiziarie e condizionare l’opinione pubblica in vista di delicati equilibri politici.
Un articolo che utilizza il concetto di Sindrome di Stoccolma come metafora politica e culturale per criticare il politicamente corretto occidentale. Partendo da un celebre caso di cronaca, l’autore sostiene che società e opinione pubblica finiscano per difendere idee e poteri percepiti come responsabili del declino del buon senso.