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Gianmarco Landi
Esteri e Geopolitica2 min di lettura

IL 7 OTTOBRE 2023 FU VOLUTO DAL MOSSAD O DALLO SHIN BET?

Esclusivo per il blog

Lo scontro giudiziario in atto in Israele tra Ronen Bar, l’ex capo dei servizi segreti interni, lo Shin Bet, e Bibi Netanyahu, convalida le analisi fatte da Gianmarco Landi in numerose interviste e conferenze nel corso degli ultimi tre anni: la responsabilità di quella tragedia è dei vertici israeliani, che, criminosamente, l’hanno ritenuta necessaria per giustificare l’offensiva su Gaza.

Tre giorni fa ho sostenuto con forza e per l’ennesima volta, nel corso di una mia intervista alla Zanzara, che l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 fu voluto da Tel Aviv. Oggi tutti possono verificare che ho avuto piena ragione nell’affermarlo.

https://www.timesofisrael.com/ex-shin-bet-chief-files-defamation-suit-against-netanyahu-details-warnings-months-before-oct-7/

Tutti i giornali israeliani di stanotte riportano lo scontro giudiziario tra l’ex capo dei servizi segreti interni israeliani, lo Shin Bet, e Bibi Netanyahu. Nella causa per diffamazione, Ronen Bar accusa il leader politico di Israele di aver ignorato più di 20 avvertimenti sulle intenzioni di Hamas per il 7 ottobre, e di voler scaricare su di lui le responsabilità di quello che è poi successo.

Il motivo dello scontro nasce da un post pubblicato da Bibi Netanyahu su X il 28 settembre, in cui il premier israeliano attacca lo Shin Bet e Bar di “fallimenti e reati penali”. Secondo Netanyahu, quella notte, Bar: “Ha deciso di non chiamarmi per non allertare le squadre di sicurezza e le forze dell’IDF sul campo, impedendo l’evacuazione del festival musicale Nova”.

Questo scarica barile rende evidente, quindi, che qualcuno in Israele ha voluto lo scoppio della guerra causando una carneficina grazie alla sponda di una realtà armata dall’ONU, ossia Hamas, eterodiretta da Tel Aviv. Lo scontro politico fratricida in atto é tra lo Shin Bet (Servizi segreti interni) e il Mossad (Servizi segreti esteri), che chiaramente avrebbe spalleggiato tutte le sordide manovre di Netanyahu.

Il 27 ottobre prossimo si voterà in Israele e la campagna elettorale si fa durissima per il Likud, il partito di Netanyahu. Il Likud bellamente coltiva disegni egemonici in Medio Oriente e di infiltrazione e controllo dell’America, attraverso la promozione di spargimenti di sangue e guerre. La strage del festival musicale del 7 ottobre è stata un’ipocrita “giustificazione” necessaria alla nascita del diritto di Israele di difendersi, cioè, quanto ritenuto indispensabile, in chiave politica, per potersi avventare con furia conquistatrice sul territorio di Gaza. Non sappiamo chi, tra lo Shin Bet o il Mossad, sia stato il principale artefice della false flag del 7 ottobre, ma, senza escludere che possano esserne stati entrambi gli artefici, sicuramente Hamas è stata, nel teatro di sangue di Gaza, un’alleata preziosa dei Signori della Guerra e dello spargimento di sangue.

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