Proroga emergenza Covid: dittatura europeista e soldati USA
La proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020 è un atto politico e non sanitario, funzionale a consegnare l’Italia al “predominio globale della Cina sotto il caporalato tedesco”. Il trasferimento di 11.900 soldati USA dalla Germania all’Italia e a Bruxelles è il segnale geopolitico di una frattura interna all’Alleanza Atlantica. Queste sono solo alcune delle analisi di Gianmarco Landi riguardo alla criminosa pianificazione pandemica nell'Unione Europea preda del dominio globalista e sempre più svuotata delle proprie sovranità nazionali.

Martedì Giuseppe Conte ha vinto 157 a 125 al Senato e ieri ha vinto alla Camera 286 a 221, quindi potrà prorogare lo stato di emergenza Covid-19 fino al 15 ottobre, ricostituendo così la base giuridica per una serie di iniziative programmate per consegnare gradualmente l’Italia al predominio globale della Cina sotto il caporalato tedesco. L’avvocato della Merkel picchia duro e scommette sulla sconfitta di Trump a novembre, ma avrà il problema di arrivare in pieno autunno in sella, due ipotesi che io ritengo improbabili.
Ieri l’Amministrazione Trump ha deciso di spostare 11.900 soldati dalla Germania all’Italia e a Bruxelles, con ciò dimostrando l’intenzione di far valere un peso dell’Alleanza Atlantica in grado di far implodere, già in estate, la piattaforma del Governo Conte II, chiaramente deviata da una vicinanza alla Cina inconciliabile con l’indirizzo politico statunitense. Tuttavia, anche senza il pregiudizio arrecato all’Alleanza Atlantica, la proroga dell’emergenza è un atto talmente osceno, data l’insussistenza dell’emergenza, che si può finanche profilare un Governo eversivo dell’Ordinamento Italiano.

Quello che non riuscì a Renzi e alla suadente Maria Elena Boschi, nel senso di mandare in cortocircuito la Costituzione Italiana con la Riforma Referendaria del 2016 bocciata dagli italiani, lo sta attuando, per vie di fatto ed inganni, un avvocato proveniente dalle oscure caverne attigue al Deep State Italiano. Il Covid-19 in Italia, infatti, non c’è più oggi, e quel pochissimo che circola isolatamente e marginalmente è anche frutto delle “importazioni” di clandestini dall’Africa, fenomeno più che triplicatosi rispetto alla scorsa estate. Tutti oggi possiamo stare all’aria aperta, ma solo per il periodo estivo concessoci dal Conte, il valvassino della Merkel, un personaggio che, nell’oscurità, si trasforma in un raffinato succhiatore di Libertà, di Democrazia e di risorse private attaccandosi con i denti al collo degli italiani. In assenza pacifica di emergenza sanitaria nessuno potrebbe evocare, in punta di diritto, lo stato di emergenza, perciò il governo PD-5Stelle ieri ha definitivamente gettato la maschera portando sprezzo verso la Costituzione.
In realtà, chi segue le vicende UE aveva capito che il “Conte Dracula” aveva mostrato la forma dei suoi denti aguzzi già pochi giorni fa, approvando, in Unione Europea, un contesto di aiuti finanziari oppressivo, forse anche più del MES. E dobbiamo perciò provare un sentimento di pietà umana per tutti coloro che sono addormentati, intenti a festeggiare l’approvazione del Recovery Fund sulla base di una celebrazione autoreferenziale di Conte, che a me ha ricordato Di Maio sul balcone esultante per la vittoria sulla povertà in occasione dell’approvazione del Reddito di Cittadinanza. Poveri illusi tutti i loro seguaci… prima di fare i caroselli su Facebook, non avrebbero potuto aspettare di approfondire e sapere le reali condizioni per le quali una mano, storicamente caina e arcigna, avrebbe dovuto darci dei soldi così benevolmente?
Dovete sapere, infatti, che Munchau, l’editorialista di punta del Financial Times (stampa dei Rothschild), con un pezzo da antologia d’élite, l’altro giorno rassicurava tutti i succhiatori di sangue italiano dell’UE, spiegando che il Recovery Fund, in veste di meccanismo di controllo e depauperamento di ricchezze pubbliche, è anche più forte e pervasivo della Troika; fermo restando che sarà usato come carota per provare nuovamente a far approvare il MES. La cosa più importante da tenere presente è che le condizioni di austerità nel Recovery Fund, benché non siano state previste, sono implicite nel senso concettuale di una tacita sottomissione italiana alla Commissione UE in un consesso a maggioranza qualificata, con ciò rinnovando la dialettica di una Commissione UE ordinante la politica di bilancio e il Governo italiano destinato ad eseguire con umile contrizione e cieca obbedienza.

In questo quadro avvilente, spicca per malafede l’ignobile sceneggiata allestita da alcuni giornalisti italiani on the beach il cui Ordine Nazionale, con il suo silenzio assenso, dimostra di essere impegnato pro quota a distruggere la Democrazia e le Libertà.
Per inciso, sappiate che la foto dei militari armati in spiaggia tra gli ombrelloni è stata stigmatizzata dall’Esercito Italiano, che ha dovuto fare un comunicato specificando che si è trattato di una messinscena in stile fiction estorta all’Esercito per il fine di un fuorviante inganno a scopi giornalistici, da cui i militari hanno giustappunto preso le distanze! Ovviamente questa foto era stata veicolata massivamente dal mainstream, ma nessun presunto cacciatore di bufale ha difeso la serenità degli italiani svelandone l’infondatezza, con ciò facendoci constatare una finalità sado-terroristica perseguita da certa Stampa italiana. Sembra quindi che molti giornalisti del mainstream abbiano inteso ingenerare uno stato di insicurezza psicologica in chi se ne vorrebbe stare steso al sole a sintetizzare vitamina D, quella che distrugge i virus e fortifica l’apparato immunitario; nel senso di fargli contemplare l’idea inconscia che, a stare in spiaggia godendo del Sole, del mare e dell’aria, e magari finanche spalmare un po’ di crema sulle spalle di una bella ragazza senza mascherina, si corra il rischio che possa spuntare, da dietro il chiosco dei gelati, la fanteria dell’Esercito, chissà poi per fare cosa, magari per piantare la baionetta in una chiappa troppo rilassata!

Capite perché lo stato di emergenza è stato prorogato allora? Perché il Covid-19 è solo un frutto politico avvelenato sortito da scelte di potere algido, in cui l’Italia ha ruolo di vittima predestinata. In pochissime pagine vi spiegherò la pianta UE del piano pandemia, e chiuderò con un accenno alle radici storiche del piano delle élite costituitesi attorno ai mafiosi globali del settore finanziario e chimico farmaceutico, sia negli USA sia nell’OMS.
Tutto quanto sta oggi accadendo purtroppo è anche causato dall'ignoranza della maggioranza degli italiani, moltissimi dei quali sono troppo faciloni ed egoisti, e non leggono affatto allertando le antenne del proprio senso critico. In ragione di questo humus, è cresciuto nel Belpaese un albero che dà i fiori della decadenza più rigogliosi, con la corruzione di molti magistrati, di grandi pseudo imprenditori “prenditori accaniti”, di politici ormai senza più faccia e giornalisti prostituiti oltre ogni confine; perciò si comprendono pure, in una prospettiva di feroce darwinismo mitteleuropeo, le pretese delle élite germaniche e globaliste, di piegare, sfruttare e finanche sfoltire i rami vecchi in Italia, cioè quel luogo dai confini aperti che, per i teutonici, è il giardino condominiale dell’UE.
Nel seguito vi darò alcune prove che corroborano il senso di quello che ho affermato sulla programmazione della Pandemia, in modo che possiate sentirvi stimolati a capire di più sulla gravità di una situazione incardinata nell’alveo di un piano targato UE, che affonda la propria radice in una squadra di imprenditori e finanzieri internazionali originari della Germania anni ‘30, che addirittura pre ordinò, a Seconda Guerra Mondiale finita, tutto il cammino a venire dell’Unione Europea.
La prima cosa da sapere è che la pandemia Covid-19 è stata programmata molto tempo prima che scoppiasse nel 2020, e non nel teatro contrassegnato da contraddizioni, litigi tra scienziati, pantomime dell’OMS e la ricerca ossessiva di un vaccino. La programmazione è stata svolta sotto l’egida dei migliori programmatori di vite umane sotto un potere verticale, ossia i tedeschi, e non da entità americane, come comunemente si è pensato. L’elisir vaccinale di Bill Gates viene sbandierato ufficialmente per tutelare la salute dei cittadini, ma esso non è solo un colossale affaire per l’industria farmaceutica e l’alta finanza, bensì una sorta di uncino della svastica presente in un piano atto a controllare l’umanità in senso autoritario, per il fine di condurla verso il Transumanesimo, cioè forzando l’applicazione di eugenetica, nanotecnologie e intelligenza artificiale allo scopo ultimo di stravolgere, dal loro punto di vista in meglio, l’essenza biologica dell’Essere Umano.
Molti esperti definiscono il vaccino anti-Covid dannoso dato che i coronavirus mutano rapidamente, ed è questo il più grande inganno: lo scopo è quello di diffondere la pratica di innestare nelle comunità occidentali l’abitudine ad inocularsi in vena sostanze per poter prevenire il sopraggiungere di mali ipotetici, quindi trattasi di una programmazione pseudoscientifica a carattere politico implicito.
Quantunque tra i primi a parlare di una preparazione pandemica sia stato Bill Gates sin dal 2015, in un video in cui affermava che la Terza guerra mondiale non si sarebbe combattuta con il nucleare o guerre tradizionali, bensì con batteri e virus, è nei palazzi di Angela Merkel che si è progettato il piano concreto per sfruttare lo spargimento del Covid-19 nel Mondo. Sia chiaro: Bill Gates è sicuramente rilevante dato che il tycoon, dopo gli Stati Uniti, era il secondo finanziatore al Mondo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma il settore farmaceutico e sanitario è stato creato e ha dominato a livello tecnico e industriale in Germania e, anche se con la Globalizzazione la finanza farmaceutica si è fatta negli USA, e i prodotti negli ultimi 20 anni sono stati realizzati in Cina, le élite tedesche hanno mantenuto un profilo politico centrale nel NWO (Nuovo Ordine Mondiale).
La rilevanza dei tedeschi come co-untori Covid-19 si scopre leggendo un documento dell’Unione europea che, sin dal marzo 2019 si preparava ad una pandemia, nonché allo sviluppo del contestuale vaccino. Molto prima dell’ottobre 2019 e delle esercitazioni dei soldati comunisti di Wuhan, e alcuni mesi prima del settembre 2019 con gli eventi della Johns Hopkins University e della Fondazione Bill e Melinda Gates in America, a Bruxelles girava sulle scrivanie che contavano un “memorandum” datato marzo 2019, che aveva proposto ad alcuni paesi europei la sottoscrizione di contratti quadro per i vaccini contro l’influenza pandemica. La proposta, su base volontaria, fu sottoscritta da oltre la metà dei paesi UE (quelli più importanti e popolosi), cioè dall’asse Franco-Tedesco e tutti i loro paesi satelliti, tranne l’Italia, che in quel periodo non era stata ancora de-salvinizzata. Lo scopo dell’accordo, si legge nel link sottostante, era quello di “preparare gli Stati membri per la prossima pandemia influenzale”, che, da roadmap UE, era stata prevista tra il 2019/20!!
Il testo parla di un accordo che “garantisce parità di trattamento, garantisce prezzi più equilibrati e ricerca un alto livello di solidarietà tra gli Stati membri dell’UE che concordano di condividere una disponibilità di vaccini antinfluenzali in caso di pandemia.”
https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/preparedness_response/doc s/ev_20190328_memo_en.pdf
I “devoti” alle divinità dei media mainstream magari non vedranno nulla di male nel prepararsi precauzionalmente, tanto è vero che la Germania ha affrontato meglio di tutti questa specie di Pandemia, e sarà pure stato un caso che il ceppo virale lombardo, che ha inguaiato l’Italia, sia originato in Germania, ma a lorsignori sottopongo un passaggio inquietante del testo:
il documento, stilato in una sorta di Faq (domande e risposte), tratta la questione della reperibilità del patogeno su cui sperimentare il vaccino. Il documento dice candidamente che “Sarà fornito dall’Oms”! Chiedersi perché l’OMS avrebbe dovuto fornire il patogeno causante la futura pandemia e rispetto a cui formulare le sperimentazioni vaccinali, è la madre di tutte le domande intelligenti. Non è quella di vincolarsi all’OMS la modalità normale, ordinaria e logica che ci si aspetta nel corso di una pandemia per zoonosi, visto pure che nel documento viene individuato il tempo e la rapidità di individuazione del ceppo come i fattori critici del piano pandemico. Lo spiego ancora meglio nel seguito.
Alla domanda: “Quanto tempo ci vuole per produrre il vaccino?” il documento chiarisce: “Per la produzione di un vaccino contro la pandemia dipende dalla disponibilità di un ceppo virale da pandemia. Questo ceppo di virus sarà fornito dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)”, ossia dai “laboratori di riferimento”.
Ed allora, riflettiamo e chiediamoci: come sapevano a marzo del 2019 che un laboratorio di riferimento dell’OMS avrebbe avuto disponibile, prima di tutti, il ceppo virale originario della pandemia in atto? In quale senso logico non avrebbe potuto diffondersi naturalmente, e quindi “spontaneamente” in un qualsiasi posto del Pianeta, cioè cosa faceva escludere ai burocrati UE che la Pandemia avrebbe potuto diffondersi, senza ancoraggi di esami analitici alle decine e decine di migliaia di laboratori del Mondo, solo nell’ambito dei pochissimi laboratori dell’OMS?
A supporto sconcertante di questa memo FAQ vi è la Roadmap per la pandemia stilata dai burocrati della Commissione UE, con tanto di raccomandazioni del Consiglio europeo finalizzate al “rafforzamento della cooperazione contro le malattie prevenibili con i vaccini.” La timeline, che inizia nel 2018 a livello burocratico, con scadenza nel 2022, concretizzandosi nei piani di vaccinazione massiva, è totalmente incurante dello Stato di diritto e delle Libertà dei cittadini e, in parole aride, prevede di schedare tutti i cittadini (su documenti e passaporti) che, secondo questi “illuminati”, dovrebbero fare la vaccinazione e attuare l’immunizzazione elettronica a riconosciuto uso transfrontaliero, per forza! La roadmap europea prevedeva, quindi, uno stato di emergenza sotto direzione OMS in grado di schiantare tutti gli Ordinamenti Nazionali e, di conseguenza, anche la nostra Costituzione, per il fine di imporre turpi “soluzioni” come la scheda di vaccinazione e successivamente la scheda vaccinale elettronica nei nostri documenti, assimilando un Paolo Brambilla di Gallarate ad un dobermann! Sfogliate tutti questi documenti e ammirate come hanno programmato con rigore ed efficienza da fare invidia ad un campo di concentramento Nazista.
So già che alcuni benpensanti riterranno esagerato il raffronto tra UE e regime Nazista, ma a tutti loro anticipo un futuro articolo di carattere molto più storico, in cui fornirò documenti che non permetteranno solo il raffronto, ma il riconoscimento di un intreccio parentale così stretto tra Unione Europea e Germania Nazista, da poter comprendere come la prima sia figlia della seconda.
Concludo accennando ad un illustre collega di Giuseppe Conte, un avvocato e giurista tedesco di nome Walter Hallstein, il primo presidente dell’UE. Hallstein, dal 1936 al 1945, fu membro dell’associazione “Rechtswahrerebund” (Protettori della Legge), un’organizzazione Nazista formatasi per diventare il pilastro legale di un’Europa Unificata sotto il controllo di Hitler.
Come il nostro Giuseppe Conte, anche Hallstein era un professore di diritto (a Francoforte), nel quartier generale del Cartello petrolchimico più grande del mondo, ovviamente finanziatore e sponsor mondiale del Partito Nazista. In pratica, Hallstein era il legale di maggior talento della IG Farben da cui discendono le più importanti multinazionali e brevetti del settore farmaceutico attuale, quello alla base dell’OMS, tanto per capirci, e quindi anche dell’UE. L’illustre collega nazi-europeista di Giuseppe Conte, dal 1958 al 1967, fu nominato primo presidente della “Commissione Europea” in ragione di un’architettura di Leggi democraticamente fittizie e improntate a servire il cartello farmaceutico, che fu proprio Hallstein a creare, tanto che tuttora questa architettura è la base giuridica dell’Unione Europea.
Il collega di Conte fu, esattamente come il Nostro, una raffinata mente di uomo educato e di bell’aspetto, ovviamente Nazista in maniera strisciante. Questo stesso Cartello, oggi, vorrebbe fornirci vaccini obtorto collo, ma giova considerare che, 75 anni fa, lo stesso cartello forniva lo Zyklon B e il personale tecnico per gasare gli ebrei, dopo averli depredati e usati come cavie nelle proprie sperimentazioni farmacologiche.
Il legale di questo Cartello criminale, le cui responsabilità furono insabbiate a Norimberga, in realtà, ha fondato l’Unione Europea standone poi al vertice per dieci anni durante i quali ha costruito un apparato di decine di migliaia di burocrati non eletti, votati al servizio di interessi industriali e finanziari, totalmente disumanizzati in un qualsiasi senso cristiano. Hallstein fu la mente dei “Trattati di Roma” del 25 marzo 1957, di cui fu uno dei 12 firmatari e dei trattati di fondazione dell’Unione Europea di Bruxelles per conto della Germania Ovest. L’attuale Unione Europea che ci programma la roadmap per essere vaccinati, schedati e, molto presto, microchippati come dobermann, è poggiata su una serie di organizzazioni a strati concepiti dal raffinato giurista Nazista.
Il primo strato di organizzazioni fu completato nel 1950 e comprendeva la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA); dal 1951 si ebbe il secondo strato con la Comunità Europea di Difesa (CED), un progetto che fu poi respinto dal parlamento francese nel 1954, e soprattutto la Comunità Economica Europea (CEE); nel 1957 si arrivò alla Comunità Europea dell’Energia Atomica (CEEA o EURATOM), etc…

Queste organizzazioni UE hanno dei comuni denominatori che vi invito a considerare. Tutte sono state preordinate dal Cartello petrolchimico e farmaceutico che creò Adolf Hitler, e i testi dei trattati basilari furono preparati dai rappresentanti legali del Cartello Petrolchimico e Farmaceutico, guidati dal collega di Conte e primo Presidente della Commissione UE, un importantissimo Nazista di nome Walter Hallstein. In conclusione, il cartello dei vaccini benché il frontman sia Bill Gates, ha un acre odore di morte e nazismo negli armadi e, se oggi esso spinge per enfatizzare gli effetti del Covid-19 e la necessaria compressione delle libertà democratiche, avendo corrotto i Media e il Parlamento italiano nel senso abusivo di prorogare lo Stato di emergenza, non vi è in Noi la serenità d’animo né alcun buon argomento per dare ad ogni burattino di questo Cartello fiducia alcuna. E chissà che queste preoccupanti riflessioni non siano state fatte anche in seno all’Amministrazione Trump, inducendo gli Stati Uniti a indirizzare tempestivamente 11.900 soldati a difesa dell’Italia.
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