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Gianmarco Landi
ITALEXIT5 min di lettura

ITALY-EXIT

Un articolo politico che propone l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea come scelta necessaria per recuperare sovranità economica, identità nazionale e autonomia democratica. Partendo dagli effetti della Brexit e dal referendum costituzionale italiano, l’autore accusa Maastricht, euro e governi tecnici di aver indebolito economia e libertà politica del Paese

Lo so che molti non lo pensano possibile, e lo so che la maggior parte delle persone ha paura dei cambiamenti drastici. Ma anche Noi, gli italiani, molto presto avremo l’immenso piacere e la possibilità di uscire dall’Europa per darle addirittura il colpo di grazia. Proprio così… Sul Financial Times , il giornale della City, si anticipa questo accadimento, annunciando una pesante sconfitta per Renzi al Referendum in autunno .

Quello che si dice nella City di Londra non conta in Europa, conta nel Mondo. Peraltro, oggi, la borsa londinese ha aperto ed ha chiuso con un apprezzabile attivo, segno che non è successo nulla di drammatico in senso economico, se non, forse, un po’ di dolore e di sangue appena il dente è stato tolto, sebbene ora si debba procedere alla sostituzione e ci vorrà il suo tempo. Questo dente, per gli inglesi, era dolente e cariato e, se fosse così anche per noi, dovremmo toglierlo, non vi pare?

Negli ultimi anni, a forza di masticare le caramelle zuccherose della pace, della fratellanza, della società senza l’identità e senza i confini delle nazioni, ci siamo cariati i denti a vantaggio di chi, a nostro discapito, ha potuto riempirsi la bocca e mangiare fino ad ingrassarsi la pancia. Questa situazione la dobbiamo al Centro Sinistra italiano, che ha pesanti responsabilità. Sono stati i cattocomunisti che ci hanno dato una sequela di mazzate in testa sin dal 1992, con i governi tecnici delle tasse di Amato e soprattutto di Ciampi, governi essenzialmente non democratici e finalizzati alla firma e alle altre adempienze del trattato di Maastricht.

Con il 1992, mentre un agente segreto infiltrato in Magistratura faceva strame del diritto è sfasciava il CAF (Craxi, Andreotti e Forlani), un governo tecnico faceva l’accordo scellerato sui vincoli di bilancio, introducendo una serie di parametri mortali per la nostra democrazia ed economia. Poi, sempre gli stessi scienziati politici del CSX, ci hanno dato un’altra bella mazzata in testa con Prodi, che ci ha fatto adottare l’Euro perdendo non solo la sovranità monetaria, come non hanno fatto i britannici, ma penalizzandoci anche con un tasso di cambio capestro a tutto vantaggio dei crucchi. Ed infine, è sempre grazie al CSX se gli italiani sono stati consegnati e ridotti alla mercé dei tedeschi, a seguito del colpo di stato di Giorgio Napolitano in favore di governi come quelli di Monti, Letta e Renzi, privi di una seria legittimazione democratica e con indosso il gilet da cameriere di un ristorante di Rimini, che la Merkel apprezza molto, e ha dunque ricompensato con piccole mance da turista della democrazia in stile: “O fai quello che dico io o sono guai”.

Ora, però, basta!!! Andiamocene!!! Basta con Maastricht e i suoi parametri assurdi, che fanno solo sfasciare lo Stato Italiano e i rapporti con i cittadini, inasprendo il fisco a livelli criminogeni, inducendo migliaia di persone all’esasperazione e centinaia e centinaia, ogni anno, finanche al suicidio . Basta con la minima discussione sul Fiscal Compact, una vergognosa imposizione schiaffataci in faccia da Monti, e basta alle direttive di Basilea che, applicate alle nostre banche, le più solide e agganciate all’economia reale di tutta Europa, hanno assetato di soldi l’economia italiana uccidendo milioni di imprese e di posti di lavoro, impedendo a tanti giovani di farsi una famiglia e di poterla mantenere.

Basta anche con le direttive idiote ed inique come la Bolkestein, e basta alle pretese di regolamentare la procedura di realizzazione di una pizza margherita come se essa fosse la Liegi-Bastogne-Liegi, cioè una cosa su cui anche un cretino belga o francese potrebbe dire la sua senza confortare il nostro convincimento di quanto i mitteleuropei possano essere cretini presi uno ad uno. Basta, soprattutto, alle balle sull’Islam moderato e alle quote di immigrati obtorto collo, che vengono incistati, come veri e propri tumori in un tessuto sociale sano e non inquinato dalle barbarie dell’Islam!

Basta alle radici cristiane negate e trattate come se fossero vergogne, e basta ai froci che pretendono il velo bianco, e di acquistare un bimbo scegliendo donne oggetto da un catalogo al fine ultimo di vedersi riconoscere il diritto, che poi non è un diritto, di essere chiamati “mamma”. Basta alle sordide invidie francesi che hanno tentato di diluire il marchio Made in Italy con quello anonimo Made in Europe, e basta al debito pubblico usato dai Kapò tedeschi per metterci di soppiatto le mani in tasca e rubarci i nostri averi, come fecero i nazisti durante la Resistenza.

E se non siete d’accordo con quanto scrivo, cioè se continuerete a credere agli allarmismi di chi vi dice che senza la catena al collo dell’UE non potremo stare bene in questo Mondo grande e pericoloso; e voi vi ostinerete a crederci, fatelo pure, non vi biasimo e per voi provo una grande tenerezza e compassione, perché, come disse Don Abbondio: “Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”. L’unica cosa, però, che mi preme, è suscitare in tutti voi un minimo spirito critico verso le menzogne propalate dal TG1, TG2 e TG3 (cioè PD1, PD2, PD3) oltre a quelle di Repubblica , Corriere e Sky, cioè di tutti quei media in mano alla banche o ai capitalisti posti sotto ricatto finanziario dal regime UE.

La bilancia è il simbolo della giustizia, e quella dei pagamenti italiani e tedeschi, è il simbolo della giustizia in questa Unione negli ultimi 15 anni.

Certo, con l’UE possiamo circolare liberamente tutti, è vero, come i soldatini possono mischiarsi a prescindere dal colore della giubba che indossano. Ma siamo stati incatenati, però, come popolo, con una Libertà condizionata, un’autonomia democratica limitata e un rancio sicuro, che ci tocca in base a quanto stabilito da altri. Piaccia o meno, non è quello che ci dissero De Gasperi e Martino e, per questo, Noi ce ne dovremmo andare.

Dott. Gianmarco Landi

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