DEMOCRAZIA CON IL MORTO
Mitch McConnell è davvero vivo? Con questa domanda retorica sottesa al proprio articolo, Gianmarco Landi vuole offrire ai propri lettori, oltre ad una eterodossa analisi dei fatti, anche una pillola rossa sul livello di finzione e spregio della Verità cui è giunta la politica statunitense a partire dall’elezione di Joe Biden nel 2020. Il senatore scomparso, ma “virtualmente vivo” anche grazie alla compiacenza dei media, potrebbe partecipare ai lavori in Senato “in smart working” e votare “per delega” alle prossime votazioni per l’approvazione del Clarity Act, legge cruciale per definire l’indirizzo che prenderà, a partire dall’imminente futuro, il Sistema Finanziario mondiale.

Qualche giorno prima della morte del senatore Lindsey Graham, avvenuta l’11 luglio scorso, un infarto ha condotto alle soglie della morte il senatore repubblicano USA Mitch McConnell. Ufficialmente il vecchio marpione NeoCon, avversario interno di Trump e del MAGA (Make America Great Again), non è morto e starebbe bene, tuttavia da settimane nessuno lo ha più visto in carne ed ossa, ad esclusione della moglie e dei suoi più stretti assistenti, che attestano il suo buon stato di salute.
Il senatore di sicuro è virtualmente vivo, e burocraticamente vorrebbe poter votare in Senato per delega e magari partecipare ai lavori dell’Aula in smart working. Un senatore su 100, in una contrapposizione di votazioni sul filo di lana, sposta le sorti degli Stati Uniti e del Mondo.
Per questo motivo, in America, sui social media, impazzano meme riguardanti tale incredibile capitolo di ultra fantapolitica. Ed una delle motivazioni per le quali il Clarity act, legge importantissima per tutto il Mondo (perché riguarda le modalità di circolazione dei dollari fuori dai circuiti bancari), approvato alla House, ma non al Senato, è un obiettivo ancora da conquistare, è proprio la mancanza di verità nelle narrazioni dei media mainstream di sostegno ai politici corrotti, cioè le sgualdrine della Mafia Khazara.
McConnell è una di queste sgualdrine e, con tutta probabilità, è morto alcuni giorni prima di Graham, ma poiché le mafie bancarie anglo-sioniste temono una deriva MAGA inarrestabile anche prima delle midterm del prossimo novembre, McConnell viene mantenuto ufficialmente vivo come personaggio pubblico.
Ritengo che i danni arrecati all’Occidente durante la Fauci-Pandemia siano anche di quest’ordine, cioè di cialtroneria mediatico politica. Votazioni in smart working? Voti postali? No, grazie!
La Democrazia e le istituzioni rappresentative del Popolo si sono totalmente ricoperte di ridicolo, soprattutto dall’elezione di Joe Biden in poi. Chissà se riusciranno a sostituire McConnell con un sosia, così come successo tante altre volte per personaggi che al Sistema servivano ancora in vita…
Peraltro gli Stati Uniti sono quel paese in cui, alle elezioni Presidenziali del 2020, è stato certificato finanche un voto postale richiesto, a mezzo lettera, da un cittadino nato nel 1861 e di cui lo Stato in cui era registrato per il voto, il Michigan, non avendo un certificato di morte, ha presunto legittimamente che la richiesta fosse legale, così come il conseguente voto di un cittadino sicuramente morto.
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Esteri e GeopoliticaBOCCIATURA CLARITY ACT: L'ORCHESTRA DEL TITANIC
Gianmarco Landi evidenzia come la bocciatura del 15 settembre 2026, al Senato USA, riguardo la mozione procedurale per favorire l’approvazione del Clarity Act, sia stata «soltanto una schermaglia iniziale». Ma, malgrado il sostegno di George Soros all'attuale sistema bancario, il provvedimento sarà alla fine approvato e «le banche non riusciranno ad imporsi». Al centro dell’analisi vi è il conflitto tra il sistema bancario, la SEC e l’Amministrazione Trump, con inevitabili ripercussioni sull’assetto finanziario globale.
Esteri e GeopoliticaTHE CLARITY ACT WAR: COSA STA SUCCEDENDO?
Il Clarity Act è il terreno di una vera e propria “guerra” finanziaria e politica. La sua approvazione trasformerebbe profondamente il sistema monetario, regolamentando crypto asset e Stablecoin e aprendo alla circolazione di ricchezza “senza intermediazione bancaria”. Al Senato americano lo scontro è serrato: da una parte il mondo anarco finanziario e l’Amministrazione Trump, dall’altra banche e lobby interessate a bloccare la riforma. Gianmarco Landi evidenzia come la nuova legislazione sia foriera di “togliere il potere ai banchieri” e favorire un nuovo sistema finanziario. La partita è dunque tutt’altro che tecnica: “ciò che succederà in America nei prossimi giorni sortirà effetti dirompenti in ogni Nazione del Mondo”.
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