Skip to content
Gianmarco Landi
Marionette del Deep State3 min di lettura

La Buona Pasqua di Notre Dame a tutti i Sovranisti

Un testo satirico e volutamente provocatorio che utilizza l’incendio di Notre Dame per criticare politicamente corretto, globalismo europeo e trasformazioni culturali occidentali. Attraverso parodia religiosa e immagini grottesche, l’autore attacca élite politiche, ambientalismo ideologico e nuove simbologie sociali considerate segni del declino dell’Europa contemporanea.

Il concorso per la Resurrezione di Notre Dame è aperto e Macron, novello Lorenzo de’ Medici, si accinge ad inaugurarlo all’insegna della nuova moralità politically correct. Il tetto prevederà un rifacimento con materiali diversi dal cemento, dalla plastica e dal legno, per rispetto dell’ambiente e degli esseri vegetali e minerali, che le sorde coscienze occidentali ignorano.

Particolarmente avvincente è la sfida per sostituire la guglia gotica, la quale, essendo di evidente richiamo fallico maschilista, in futuro sarà prevista come una costruzione meccanica “vivente”, in metalli rigorosamente riciclati, che, a seconda delle giornate, in ossequio alla parità di genere, una mattina sarà effettivamente una guglia e l’altra un rosone con una grande fessura decorata, per ricordarci la necessità di rispettare quote rosa in Cielo come in Terra, senza distinzioni razziste di quoziente intellettivo, cultura o competenze.

Molto bella sarà l’immagine sacra principale dedicata, ovviamente, alla Madonna, la cui statua si staglierà su un grande altare e, dalla vita in giù, avrà due ante che, aprendosi, tireranno fuori un cazzo scultoreo in ossequio allo stile di vita free choice gender.

Molto bella la cappella di Allah a lato dell'altare della Madonna, che, in omaggio al grande pontificato di Papa Francesco, prevederà un mosaico realizzato a Bagdad su commissione di Al Qaeda, Al Nusra e Boko Haram realizzato con i denti dei centomila cristiani ammazzati nel Mondo nel 2018, raffigurante Gesù sdraiato per terra, che bacia i piedi a Maometto che imbraccia un mitra AK47.

Completano le opere sacre principali una grande statua dedicata a Notre Dame, ma non realizzata in pietra, bensì in solide fibre di mais ricondizionate, per rispetto, come detto, del mondo minerale troppo sfruttato dall’uomo. La modella per la statua, un chiaro simbolo di fertilità e geriatrica avvenenza occidentale, sarà la Première Dame Brigitte Macron, la quale recherà nella mano destra un utero in affitto e nella mano sinistra una pompa da ruote di bicicletta d’oro offerta da Più Europa in collaborazione con Open Society di George Soros, per omaggiare gli aurei primordi del grande movimento abortista fondamentalista.

Andando verso l’uscita della Chiesa ci saranno tre grandi simbologie, che rielaboreranno il concetto della Trinità della Religione Cattolica secondo i nuovi dettami della Prefettura della fede Rothschild.

A sinistra dell’uscita vedremo il nuovo Spirito Santo, cioè un pannello digitale 10 metri per 10, con il faccione di Fra Juncker dal Lussemburgo, ovviamente ubriaco di sciatalgia, ma al posto della dentiera scorreranno le cifre in vertiginosa escalation dei debiti pubblici degli Stati europei, su modello dei famosi pannelli ansiogeni dell’Istituto Bruno Leoni di Milano. Sul lato destro dell’uscita si realizzerà, invece, il Figliolo in carne ed ossa, che sarà raffigurato da una fontana costituita da un gommone lungo 12 metri con 240 cadaveri di migranti a bordo. Le 240 reliquie imbalsamate, vestite tutte in jeans e maglietta rossa, ovviamente con smartphone saldamente in mano, avranno una bocca a forma di rubinetto da cui usciranno 240 zampilli di acqua benedetta a testimonianza del loro sacrificio per ogni rendita mancata. Al centro, in alto, tra la sacralità di Maastricht evocata dall’UE (lo Spirito Santo) e la sacralità dei migranti (il Figliolo), ci sarà il Padre, che sarà simboleggiato da un enorme maxischermo TV in sostituzione della Croce, ormai desueta.

Il totem mediatico giornalistico nostro Signore riporterà le cifre del conto alla rovescia per il 2030, anno della fine del Mondo secondo Santa Greta da Stoccolma. In occasione dell’addivenire di ogni cifra tonda, nel corso dell’avvicinamento che ci porta alla fine dell’Umanità, spunterà l’immagine di un pozzo e, a sua volta, come in un orologio a cucù, prima dal pozzo, e poi dalla Tv, verrà fuori l’olografia di Greta in vestaglia e treccine, come Samara del film horror “The Ring”, che venendoci incontro ad occhi sbarrati farà a tutti noi sovranisti un culo grande come un uovo pasquale di cioccolata.

Buona Pasqua a tutti, amici miei!

Condividi questo articolo

Versione originale in PDF

Lo stesso articolo nel documento pubblicato all'epoca.

Leggi il PDF

Continua a leggere

Marionette del Deep State

Attendo la querela: lo scontro tra Gianmarco Landi e il marito di Francesca Albanese accende il dibattito sulla libertà di parola

In questa intervista Gianmarco Landi parla del suo pubblico scontro con il banchiere Massimiliano Calì, marito della relatrice ONU Francesca Albanese. Una diffida legale diventa un caso politico-mediatico che apre una profonda riflessione sulla libertà di parola ed il diritto di critica, oltre che di analisi geopolitica, nell’era del dibattito digitale globale.
Marionette del Deep State

Satanic Temple: aborto gratuito come rituale religioso

Una lucida denuncia dell'iniziativa del Satanic Temple, negli Stati Uniti, di equiparare l’aborto ad un rituale religioso sulle basi giuridiche del Religious Freedom Restoration Act. Gianmarco Landi interpreta questa deriva amorale come un segnale della degenerazione culturale e politica occidentale, frutto del perverso potere delle élite progressiste.
Marionette del Deep State

Le ciclopiche cazzate di Carlo Calenda

Un articolo polemico che attacca duramente Carlo Calenda dopo un tweet sulla politica economica italiana e i “pensionati norvegesi”. L’autore utilizza sarcasmo e critica politica per accusare l’ex ministro di superficialità economica, europeismo ideologico e distanza dalle dinamiche reali della sovranità democratica nazionale.