Obamagate, Trump colpisce duro su pedofilia e satanismo
L'Obamagate è molto più di uno scontro politico americano: è la chiave per comprendere una guerra sotterranea tra potere globale e giustizia internazionale. Gianmarco Landi, partendo da operazioni contro reti di pedofili emerse in Italia e Germania, esplicita un'analisi che collega criminalità, élite globaliste, conflitto politico negli Stati Uniti, fino a giungere al caso Epstein. Donald Trump e apparati investigativi statunitensi sono protagonisti di una battaglia globale contro un sistema di potere occulto che ha pervaso ogni ambito dell'establishment internazionale.

Ieri, in Italia, sono scattate perquisizioni su tutto il territorio nazionale che hanno coinvolto 15 regioni, in ognuna delle quali sono state individuate alcune reti di pedofili impegnate a scambiarsi e a produrre materiale pedopornografico osceno e, finanche, sanguinario. Oltre 50 le perquisizioni e gli arresti per detenzione, diffusione e, in alcuni casi, addirittura produzione di materiale definito dai media "sadico". Ma è appropriato parlare di certi fenomeni limitando il tutto alla sessualità e al sadismo, oppure i media italiani potrebbero voler attuare una scientifica disinformazione ossequiosa verso certe “buone creanze” radical chic, limitandosi nell’uso di un aggettivo non asettico politicamente? Narrare certi fenomeni di malvagità assoluta, chiaramente satanista, relegandole a delle semplici manifestazioni di sadismo, a me pare come voler riconoscere un qualche riguardo verso le élite coinvolte, che infatti sono intrise di cascami ideologici esoterici e pregni di livore anticristiano che il mainstream cerca di sottacere.
Secondo me, non ci si può limitare a cogliere in questi episodi solo una qualche manifestazione della libido a scapito degli esseri umani più deboli della Società. Perché vi è molto di più sotto quando i media italiani omettono di considerare il contenuto valoriale, culturale e politico profanato dal “satanismo” e non descrivono esattamente il fenomeno, oscurando così all’attenzione dei popoli la portata enormemente violenta ed offensiva che sta intercorrendo tra due parti in lotta che, in senso di morale giudaico cristiana, possiamo definire il Male contro il Bene.
Osservo, infatti, che se i media parlassero di pratiche sataniste e valori anticristiani, porterebbero danno alle élite della Globalizzazione; la cui commistione ideologica tra il duo radicalismo e considerazione della vita umana; e il duo satanismo e sacrifici di bambini, devasterebbe tutte quelle posizioni in materia di radicalismo globale; come, ad esempio, il diritto dei funzionari pubblici di strappare un bimbo ai propri genitori per inadempiuti obblighi vaccinali o per indigenza economica, che si intendono risolvere con diavolerie come quella di dare 10 mila euro al mese delle nostre tasse ad estranei genitori affidatari, anziché mille euro al mese ai genitori naturali indigenti.
Ed è proprio per questi motivi che i media italiani ieri hanno dato la scabrosa notizia edulcorando parecchio il profilo della degenerazione morale, culturale, valoriale e politica emersa in questi tempi di svelamento di cosa effettivamente significhino Globalizzazione ed Unione Europea; nei cui ambiti la presunta “avanzata” e “civile” Germania, sin da inizio settimana scorsa, ci ha rivelato il proprio tessuto sociale innervato da oltre 30 mila casi sospetti di pedofili in attività, alcuni dei quali coinvolti in raccapriccianti trame pedo-sataniste.
L’inchiesta tedesca era iniziata ad ottobre 2019 con l’arresto di un sospetto a Colonia, poi condannato a 10 anni e subito internato in una struttura psichiatrica per un periodo tuttora indefinito. La Germania è il centro europeo più osceno che io riesca a concepire per quanto riguarda questo fenomeno, e quantunque i media cerchino di silenziarne i contenuti, la frequenza degli arresti occorsa con l’arrivo dei 30 mila soldati americani quest’inverno, è così intensa, che anche i tedeschi più addormentati si stanno rendendo conto del livello di brutture umane alla radice del loro regime politico.
Si consideri, ad esempio, che solo negli ultimi 30 giorni a Munster, cittadina di appena 300 mila abitanti, sono state 11 le persone arrestate con l’accusa di aver abusato di bambini e filmato le proprie azioni nell’ultimo mese; con tre vittime già accertate, di età compresa tra i 5, 10 e 12 anni (ma ve ne sarebbero altre). A Lugde, ad esempio, a circa 130 chilometri da Munster, è stata svelata l’incredibile storia di un campeggio organizzato come in un film sceneggiato da Quentin Tarantino e diretto da Dario Argento, in cui negli ultimi anni alcune centinaia di adulti hanno abusato e quasi sempre ucciso centinaia di bimbi, nella totalità dei casi sottratti alle famiglie anche con modalità formalmente legali, e ovviamente oggi scomparsi, quantunque la loro drammatica fine sia desumibile dal ritrovamento di filmati che riprendono torture agghiaccianti.

Credo che il giro di depravazione che contraddistingue la rete di pedofili tedeschi in Germania sia motivato, nel profondo, da un sistema abusivo di potere poggiato sull’uso della finanza al fine di poter prevaricare gli altri e, in questo preciso senso, l’euro ha significato risvolti di morte a svariati livelli di disumanità, estesi a raggiera in tutta l’Unione.
Ma torniamo all’Italia e ad un aspetto che non è messo in luce nella sua importanza sistemica. Le cronache di ieri ci dicono che nel nostro Paese sono stati sequestrati dei file con immagini raccapriccianti che non si limitano alla sfera sessuale adulti-bambini, cioè alla pedofilia e ai danni fisici e psicologici inferti da alcuni adulti ad alcuni malcapitati bimbi sottomessi all’abuso di una libido patologica, poiché molti documenti, video e audio, ritrarrebbero situazioni di vere e proprie pratiche di sadismo; quasi i media volessero cancellare una matrice ”religiosa” satanista, non citandola, e così tutelare le implicazione sulla liceità della rottura dalla morale cristiana sottese alla Sinistra più radicale.
I media ci riferiscono di sofferenze inferte a neonati coinvolgendo in queste angherie finanche degli animali e, quindi, tra le righe, possiamo comunque cogliere la natura di questi rituali molto sommariamente catalogati come manifestazioni di pedofilia e di sadismo. La capillare attività di indagine esperita anche attraverso veri e propri pedinamenti virtuali, ha consentito di scovare le abominevoli persone dietro ai nickname pedofili, portandole allo scoperto grazie alla collaborazione arrivata di là dell’Atlantico, ufficialmente da parte del National Child Exploitation Coordination Center (NCECC) canadese, un ente che gode concretamente del supporto delle più alte tecnologie dello spionaggio governativo statunitense, di cui può beneficiare e godere la NSA. Questa collaborazione ha consentito di individuare, primariamente, gli scambi di materiale illegale condiviso a livello globale attraverso interazioni in rete e circuiti monitorati con altissimi e sofisticati livelli di spionaggio internazionale, e perciò ascrivibili, di fatto, alle precipue possibilità e volontà dell’Amministrazione Trump.
Il Presidente USA, sin dall’inizio del suo insediamento, ha sempre avuto l’obiettivo della lotta a questi crimini che vedevano consegnare centinaia di migliaia di bimbi, ogni anno, alle diaboliche spire delle libido più corrotte, alle tetre “piacevolezze” sataniste oppure alle sperimentazioni del transumanesimo più radicale, a scapito di qualsiasi idea benevola sul valore della vita di un essere umano.
Anche questi fenomeni italiani o tedeschi sono epigoni, i più importanti, come vi spiegherò nel seguito, dell’Obamagate, ed infatti ieri era il 4 luglio, cioè la giornata più significativa nella Storia degli Stati Uniti, e tutta la mattinata è stata segnata dal gossip velenoso sulla mise della First lady più discussa, coraggiosa ed europea d’America. Melania Trump con un perfetto stile enigmatico e bizzarro, mutuato da suo marito o forse a lui trasmesso – solo i due coniugi nell’intimità della loro complicità lo sapranno – si è fatta scientemente insultare e deridere durante tutta la giornata del 4 luglio dagli operatori dei media per il suo abito molto particolare, per poi chiudere oggi la bocca a tutti i suoi detrattori facendo trapelare il senso profondo, nobile e vendicativo insito nel proprio outfit.
La splendida Prima Signora d’America ieri aveva sfilato in un abito bianco, il colore della purezza, tutto però scarabocchiato senza alcun senso di per sé evidente. Immaginate quindi tutte le malelingue dei media mainstream come si sono scatenate con alcuni tweet e articoli offensivi, moltissimi dei quali italiani, tutte esternazioni che oggi sono state ricacciate nelle loro gole, improvvisamente seccate, quando è stato svelato il significato degli scarabocchi apposti da un famoso stilista sull’abito: riproduzioni fedeli di alcuni disegni realizzati, nel corso del proprio dramma, da alcuni bambini prigionieri e sacrificati che, a quanto mi è stato detto ieri da un uccellino presente ai piedi del Monte Rushmore, sarebbero acclusi nel materiale probatorio accessorio nel processo sulle email di Hillary Clinton. In questo processo emergono accuse di crimini truculenti che inguaierebbero i vertici del Partito Democratico americano, e che dovranno, ovviamente, essere accertati dalla Corte di Giustizia competente a partire dall’interrogatorio a cui Hillary Clinton sarà sottoposta il 9 settembre prossimo; dopo oltre tre anni di efferata lotta giudiziaria grazie alla quale la potentissima e astuta Hillary Clinton ha saputo sottrarsi ed eludere, per oltre tre anni, questo “appuntamento”.
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Giova a questo punto considerare l’Obamagate, che vede nella lotta a questi fenomeni di pedo-satanismo la propria nascita e la radice di ogni spietatezza nello scontro politico mondiale in atto.
Nel novembre 2016, dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane, il membro del team di transizione designato da Trump per la sicurezza nazionale, il generale Flynn, lanciò dal suo profilo dei tweet con materiale accusatorio “atomico” su Hillary Clinton e su tutti i vertici del Partito Democratico USA, John Podesta e Barack Obama in primis. Flynn che, non certamente a caso, era stato spiato da Obama, a costo di commettere l’escalation di reati dell’Obamagate, e dal Deep State, durante tutta la campagna elettorale, postò argomenti scabrosi che supportavano delle accuse, illo tempore, apparentemente incredibili. Le accuse più lievi di Flynn ai Dem erano costituite da una montagna di miliardi di dollari in riciclaggio sporco ed estesa corruzione politica e finanziaria, per poi arrivare ad una catena di 70 omicidi attribuiti ai Clinton, che includeva l’ambasciatore statunitense in Libia e vari nemici di partito ostili ai radical, come il giovane Seth Rich, colui che diffuse le email di Hillary non avendo evidentemente idea dei pozzi di sangue e merda che contenevano, cioè le accuse che Flynn gettò in pasto alla Nazione in maniera nuda e cruda.
Il generale Flynn, durante la presidenza Obama, per alcuni anni era stato ai vertici di un’agenzia governativa potentissima, della cui importanza nel Mondo la maggioranza di noi è forse ignara: la National Security Agency (NSA). La NSA ha il potere di usare virus informatici, satelliti e quant’altro, di altamente tecnologico, per poter scandagliare, anche retroattivamente, la vita di chiunque di noi, e perciò il Generale Flynn aveva avuto, in buona parte degli 8 anni di presidenza Obama, un potere enorme, che forse non aveva mai avuto nessun uomo sulla Terra. Flynn era stato in grado di sapere ogni cosa avessero fatto anche gli uomini più potenti e intoccabili della Terra, perché attraverso software sofisticatissimi e il ricorso ad intelligenza artificiale, questa Agenzia Federale poteva ricercare in un oceano di trilioni e trilioni di file audio e video in ogni angolo della Terra, quello che un qualsiasi tizio avesse fatto, magari anche tre anni prima, in un qualsiasi angolo del Pianeta come, ad esempio, un’isola sperduta nei Caraibi, documentando tutto con dei file audio e/o video tangibili. In particolare, Flynn durante la transizione Obama-Trump del 2016, accusò il responsabile della campagna di Hillary Clinton, nonché braccio destro di Barack Obama per gli 8 anni presidenziali appena trascorsi, John Podesta, di essere un santone satanista intento periodicamente a bere sangue e fluidi corporei di altri esseri umani, in particolare bimbi e giovanissime donne sacrificate nel corso di frequenti rituali satanici.
Sappiamo che Flynn fu quasi arrestato con abusivi metodi dell’FBI e dovette rinunciare ad entrare nell’Amministrazione Trump, poiché da quel momento in poi, non solo i Dem misero sotto tutela e pericolo di impeachment Trump, ma etichettarono tutte queste vicende, note come Pizzagate, Comet Ping Pong, Epstein Island o Lolita Express, come teorie cospiratorie propalate da blogger farneticanti.
Questa accusa, che nel 2016 sarebbe stata assurda e ridicola, non lo era, perché perorata dal responsabile della Sicurezza Nazionale USA del 2016, il generale Flynn con il suo background al vertice dell’NSA. Flynn fu subito silurato con il pretesto del Russiagate, andando a costituire l’elemento accusatorio portante attraverso cui i Democratici intesero porre sotto accusa Trump sin dal 2016, con ciò avvalorando, in realtà, il senso incredibile delle accuse di Flynn.
Negli ultimi mesi, con il ritorno a sorpresa di Flynn alla Casa Bianca, che in realtà mai aveva rotto con Pence o Trump, anche se fu inscenata una violenta cacciata nel 2017, le cose si sono messe sempre peggio per i Democratici.
Ghislaine Maxwell è stata arrestata pochi giorni fa, e si tratta di un grande colpo, perché lei era il braccio destro del magnate pedofilo newyorchese Jeffrey Epstein. La signora è finita in manette giovedì scorso con l’accusa di aver circuito, “istruito” ed abusato di decine di ragazze minorenni. Si pensava fosse nascosta in Francia e, poiché ha almeno tre passaporti e svariati conti in banca, con diversi milioni di dollari, nonché protezioni elevatissime, alcuni la credevano intoccabile e inafferrabile, atteso pure che, negli anni di Obama, aveva rappresentato gli Stati Uniti in alcuni consessi dell’ONU. E, invece, Maxwell è stata “acchiappata” infliggendo un contraccolpo fortissimo per il fronte della Globalizzazione anche in Europa, dove un Governo francese, evidentemente poco leale e trasparente nei confronti di quello Americano, è stato “abbattuto” improvvisamente questa settimana in maniera inspiegabile, se non si conoscesse il contesto intricato degli avvenimenti.

La Fox News, l’altro ieri, ha riferito elementi di potenza detonante mondiale circa l’arresto della signora Maxwell, nota per essere stata la dolce metà di Epstein e l’amara strega per migliaia di bambine. Oggi si trova rinchiusa in un carcere della contea in New Hampshire ed è sorvegliata 24 ore su 24: se la signora non deciderà di collaborare con il Dipartimento di Giustizia rivelando tutto quanto è accaduto sull’aereo e sull’isola di Epstein, sarà trasferita a New York, con il rischio che i livelli di attenzione e sorveglianza nei suoi confronti possano inavvertitamente calare di intensità e condurla al “suicidio” come già accaduto al suo uomo.
Il Procuratore e l’Avvocato Generale hanno annunciato che useranno tutti i mezzi possibili per non ripetere le stesse disattenzioni occorse con Epstein, perché la signora Maxwell è considerata la principale testimone dei traffici sull’aereo Lolita Express e sull’isola che ospita, addirittura, locali sotterranei all’interno dei quali sarebbero accadute esecuzioni pedo-sataniste di migliaia di bambini, stando a vecchie accuse di Flynn, ma dove anche tante giovani vergini non se la sarebbero passata bene dopo esser capitate sotto certe grinfie. L’FBI aveva perquisito la villa caraibica, definendola un’oasi blindata con docce per dieci persone, strutture sotterranee per fini sessuali, stanze per i massaggi, porte nascoste, oltre a un tempio misterioso. Clinton ha ammesso di aver fatto, all’inizio degli anni Duemila, alcuni viaggi all’estero a bordo del jet privato del finanziere, ma ha sempre negato ogni coinvolgimento in queste cose.

Bisogna però dire che, con la ripresa del controllo dell’NSA da parte dell’Amministrazione Trump, il Dipartimento di Giustizia ha il boccino del gioco in mano, perché può entrare in possesso delle registrazioni delle telecamere a circuito chiuso relative al bunker dell’isola le quali, intrecciate con le visioni satellitari ed i registri di volo, potrebbero portare alle ricostruzioni esatte di quanto effettivamente accaduto su quest’isola centinaia di volte, così obbligando i testimoni a parlare e dire il vero per primi.
La Fox l’altro ieri ha fatto anche il nome di Bill Gates in questa vicenda, e questa è una novità enorme unitamente all’affermazione della sussistenza di una decina di vittime che, a quanto detto dal Procuratore Generale di Giustizia, sarebbero disposte a testimoniare essendosi messe a totale disposizione, in ragione di un protocollo di protezione dei testimone ancora più sofisticato di quello adoperato per la lotta alle mafie e ai cartelli della droga.
Fra le persone che potrebbero essere danneggiate e finire in carcere da una collaborazione di Maxwell con la Giustizia c’è anche il Principe britannico Andrea, una sfilza di banchieri, politici, alcuni membri di altre case reali europee e imprenditori multimiliardari, tra cui parrebbe essersi distinta Lynne de Rothschild, assidua frequentatrice dell’isola di Jeffrey Epstein. Stando a molteplici accusatori, Bill Clinton sarebbe stato aduso a divertirsi non con bambini, ma con adolescenti. Queste accuse dovranno però essere accertate nel corso del processo che inizierà, indirettamente, il 9 settembre prossimo a sua moglie, per la storiaccia delle email distrutte, ma di cui, pare, l’Amministrazione Trump sia entrata in possesso nella loro interezza negli ultimi mesi.
Considerate che, in casa Epstein, c’è un imbarazzante quadro molto grande che raffigura l’ex presidente Clinton adagiato su una poltrona con le gambe accavallate sul bracciolo, un abito da donna blu e un paio di scarpe rosse con i tacchi, esplicitando in tal guisa un chiaro riferimento al look di Monica Lewinsky nel giorno della famosa fellatio consumata nello Studio Ovale, e di cui tanto si parlò negli anni ‘90, mentre il Mondo prendeva all’unisono una direzione chiamata Nuovo Ordine Mondiale (Globalizzazione). Credo che quel quadro possa simboleggiare, nelle pagine della Storia, i 25 anni di Globalizzazione su cui oggi il Mondo è ferocemente diviso. Questa divisione non è certo una bella cosa, perché comporta guerre biologiche, arresti, crisi economiche globali, ansie sociali, manifestazioni politiche di guerriglia radicale e quant’altro non si possa capire appieno nel suo senso storico e politico, senza considerare una lotta che vedrà soltanto una parte vincere in un comandamento perentorio di Dio: il Bene dell’Umanità Vincerà, e può essere tale solo nel divieto di non fare ad un qualsiasi essere umano quello che non si vorrebbe fosse fatto a sé stessi.
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