OBAMAGATE: ”terremoto” italiano in arrivo?
Un articolo politico che preannuncia un prossimo “terremoto” istituzionale in Italia legato allo scandalo Obamagate. Gianmarco Landi collega servizi segreti, governi Renzi e Gentiloni, pandemia Covid-19 e presunti equilibri globalisti a un imminente crollo dell’establishment italiano con ripercussioni europee e internazionali.

Il caso Palamara e le annesse dichiarazioni di Mattarella lasciano scorgere all’orizzonte un nuovo “terremoto” simile alla Tangentopoli dei primi anni ‘90, in grado di travolgere il Sistema di potere insediatosi in Italia con la 2ª Repubblica, ma questa volta con effetti mondiali ancora più dirompenti. Non si tratta solo della possibilità dei coinvolgimenti di Renzi, di Gentiloni, dei Servizi Segreti e di apparati dello Stato italiano nell’Obamagate, cioè nel tentativo di far cadere Trump costruendo uno scandalo artificioso, bensì del dissesto di tutti quei rapporti tra Giustizia, Politica, Industria, Finanza e Media a fondamento dell’Establishment italiano attuale.
Non posso scendere nel dettaglio, ma ai miei lettori posso regalare una primizia, anticipando il crollo di un colosso finanziario globale, ormai solo nominalmente italiano. Un giudice americano, infatti, nel corso di una causa civile, avrebbe fatto hackerare dai Servizi i computer che il grosso Istituto si era rifiutato di fornire, e quello che è saltato fuori è “atomico”. Si tratta dei riverberi dei tecnicismi sottesi alla creazione del denaro che pochi addetti finanziari, addentro alla complessa materia, capiscono. Una verità scabrosa che emergesse sui server di una grossa banca, come le mie fonti mi dicono, sarebbe dirompente nel Mondo, atteso che il Sistema finanziario ha funzionato auto alimentandosi attraverso scritture “baciate” che coinvolgono, di volta in volta, due grosse banche per ogni operazione.
Nessun giornale finora ne ha parlato (la voce gira da ieri notte e ne ha parlato pubblicamente l’editore Nicola Bizzi), tuttavia ciò è ininfluente alla determinazione degli eventi, ed infatti è sempre più concreto l’arrivo di uno “scossone” globale avente fulcro a Roma.
Nei giorni scorsi, in Italia, abbiamo assistito ad una strattonata violenta al Mondo giudiziario, e non dal Mondo giudiziario, così come accadde negli anni ‘90. Negli anni di Tangentopoli alcune Procure, in combutta con i soliti Media corrotti, travolsero DC e PSI, e trasformarono il PCI/PDS nel cameriere della finanza per la Globalizzazione; in un contesto di disequilibrio politico in cui venne assegnata una sorta di “patria potestà” alla Giustizia nei confronti delle Istituzioni democratiche italiane, con buona pace per le teorie sullo Stato Moderno, improntate alla separazione dei poteri di Montesquieu.
Anche questa volta, la catastrofe politica per i detentori del potere italiano, è innescata da Washington, ma in maniera totalmente antitetica a quel Deep State americano che vide nei Democratici USA i dominus della Globalizzazione, sin dai tempi della celebre speculazione sulla Lira operata da George Soros, il principale finanziatore della vittoria di Bill Clinton nel 1992.
Nell’ambito di questo discorso è opportuno riflettere sulle condizioni per le quali si poté attuare la sottomissione dell’Italia ai percorsi propedeutici a tutti i passi costitutivi dei trattati dell’Unione Europea; riferendosi anche alla spartizione del Bel Paese avvenuta sulla nave Britannia, da cui sortirono i processi di privatizzazione internazionale delle ricchezze pubbliche e quelli di socializzazione delle perdite private.
La resistenza italiana alla Globalizzazione di Prodi, Amato e Ciampi, fu attuata in maniera molto parziale e velleitaria da Berlusconi, fino a pervenire alla totale cedevolezza di oggi, più o meno come avvenuto ai 5 Stelle, partiti fieri incendiari e, dopo un anno di maggioranza, “arrivati” più pompieri di Gianni Letta.
La bufera giudiziaria sarà innescata all’atto della verifica del modo attraverso cui il Governo Renzi avrebbe aiutato Obama a scapito di Trump nel caso Russiagate, un modo ritenuto eversivo a quanto sostengono molti commentatori repubblicani americani. Ci troviamo nell’alveo di uno scontro mondiale tra coloro che sono pro e coloro che sono contro il Nuovo Ordine Mondiale (Globalizzazione), all’interno del quale il PD e le forze euro-unioniste, senza mai aver avuto a favore la maggioranza degli italiani, in un’elezione politica nazionale effettivamente da loro vinta, hanno schierato il Governo italiano pancia a terra per il Nuovo Ordine Mondiale.
Queste élite, spiazzate dai britannici e dal coriaceo Trump, venuto in possesso delle prove dell’Obamagate, hanno scatenato il potere dell’OMS e della dittatura cinese, le quali hanno creato l’emergenza Covid-19 nel Mondo. L’Amministrazione Trump e significativi senatori americani lo hanno denunciato apertamente, e poiché i capi dei servizi russi e britannici hanno confermato questa tesi, anche corroborando l'ingegnerizzazione del virus in laboratorio, non è più possibile lasciar passare ipocrisie e infingimenti; memori, sempre, di cosa ci disse JFK:
“Le grandi cose non accadono, si fanno accadere.”
Il dato politico, in Italia, è ora estremamente significativo, perché questa strategia dei globalisti, creatori e gestori dell'emergenza covid, ha devastato il nostro Paese, causando decine di migliaia di morti rimasti vittime di un virus scientifico, e danni economici molto ingenti. La Pandemia era stata concepita per destabilizzare l’economia dell’Occidente e far perdere il potere a Trump e ai Repubblicani e, così come il Russiagate ha avuto il proprio luogo di svolgimento in Italia, anche il Covid-19, in Occidente, ha avuto il suo “battesimo” in Italia, per le importanti ragioni che sviscererò nel seguito.
Al di là degli effetti di questa guerra moderna, atta ad instaurare in Italia dinamiche da tirannia sanitaria, da estendere poi ovunque nel Mondo, bisogna capire le motivazioni profonde nell’animo di chi ha concepito tutto ciò, e quindi il ruolo strategicamente necessario della nostra Penisola, ed il suo senso. In primis, l’Italia fuori dall’UE significherebbe la fine dell'UE; in secundis, l’Italia ospita le Autorità morali più antiche e significative dell’Occidente, cioè la Chiesa Cattolica ed il Papato. Quindi, chiunque volesse comandare il Mondo dovrebbe comandare anche in Italia, e su questo nessuno discute.
L’Italia era assolutamente centrale al fine di sperimentare le possibilità politiche di poter realizzare un contesto occidentale accogliente il Transumanesimo.
Il Transumanesimo è il progetto che vorrebbe applicare concezioni eugenetiche, ritrovati farmacologici acclusivi di nanotecnologie e le varie applicazioni insite nelle onde elettromagnetiche, ovviamente in raccordo anche con le enormi possibilità di sviluppo insite nell’Intelligenza Artificiale, per far fare un salto agli esseri umani. Che questo salto sia evolutivo, o foriero di precipitarci all’inferno, nessuno lo può stabilire, e ciò costituisce l’oggetto dello scontro mondiale, in ragione di visioni diametralmente opposte.
In parole semplici, il NWO vorrebbe pervenire ad una formulazione della vita umana integrata da strutturazioni cyborg e tecnologiche, e perciò chi credesse che il Transumanesimo sia fantascienza, il 5G serva solo a vedere meglio i film e i vaccini a non farci prendere l’influenza, è semplicemente una persona ignara di come il Mondo possa andare avanti, in un senso o in un altro, nei prossimi decenni. L’oggetto ultimo della contesa politica mondiale, che possiamo esemplificare pensando allo scontro tra Cina e America, non è solo limitato alla realizzazione della catena di valore delle merci, scassata nell’ implementazione globale dai dazi di Trump e dalla Brexit londinese, ma dai tanti “come” debbano impattare talune avanzatissime scoperte nella vita degli esseri umani.
Il fronte anti Nuovo Ordine Mondiale e avverso ai proposito di svolta del Transumanesimo, è guidato da Trump, più volte accorso in sostegno delle libertà dell’Italia, come ad esempio bloccando Conte e Mattarella nel loro intendimento di perpetrare l’emergenza Covid-19, da luglio 2020 fino a gennaio 2021. Altri sei mesi di emergenza sarebbero stati necessari all’installazione delle antenne 5G in ogni dove, oltre che ad ulteriori cogenti vaccinazioni di massa in autunno, cioè ad un inoculamento, nei corpi degli italiani di microcircuiti biointegrabili grandi appena come molecole. Ma Trump, russi e inglesi non possono permettere che ciò accada in Italia, quindi il governo Conte è destinato a morire a brevissimo termine.
Le “dissociazioni” di Mattarella dal Governo Conte e dalle sordide “orge” tra CSM e PD, sono teatrino politico per salvare la faccia del Presidente, perché in America sanno bene che il Governo Conte II è un’opera di Mattarella e di chi lo fece eleggere, ossia Renzi; oltre al fatto che, a presiedere il CSM, in Italia, sia sempre stato il Capo dello Stato, e non certo il “tonno” Palamara, come direbbe Cossiga.
Per capire la situazione sismica in cui ci troviamo, considerate che la Casa Bianca ha fatto proprio un appello lanciato nei suoi confronti da alcuni semplici cittadini italiani; un’iniziativa di raccolta firme che porta fortissimo detrimento al Governo Conte, ma anche alla Presidenza Mattarella e al Consiglio Superiore della Magistratura. Essa è, però, presente ufficialmente sul sito della Casa Bianca, e ciò svela il serio problema politico in Italia, anticipando la brutta fine che attende tutti lorsignori, nell’assunto logico ed evidente, che l’asse politico Trump, Putin e Johnson non sia battibile da nessuno a questo Mondo; nemmeno da chi ha avuto il potere di creare i soldi dal nulla, e perciò indebitare tutti negli ultimi 50 anni.
https://petitions.whitehouse.gov/petition
La petizione alla Casa Bianca ha alto valore simbolico, dato che le convivenze e le grandi agibilità per fare i comodi loro in Italia, concesse dall’establishment italiano a Bill Gates, al Bilderberg, ai comunisti cinesi, a Soros, all’UE tedesca e all’OMS, sono la radice ontologica del gran numero di morti registrato in Italia per il Covid; nonché del soffocamento dell’economia italiana, entrambe le situazioni chiaramente finalizzate all’ instaurazione di una dittatura sul popolo italiano.
Ma perché l’Italia è così importante?
L’Italia è assolutamente strategica in questa spietata guerra fredda con morti uccisi tra le lenzuola; e dovete sapere che le indagini americane in Italia scaturite dal Russiagate sono alla base della pandemia, perché da esse scaturisce un cambio effettivo al vertice degli Stati Uniti, e quindi dell’Occidente. I fatti italiani hanno spinto le élite del NWO a cambiare la strategia, lo scenario mondiale, e forzare la mano per affermare il Transumanesimo. Essere un Presidente USA senza poter disporre di CIA, FBI, NSA o Intelligence, come accaduto a Trump per 3 anni, significa poter fare molto poco fuori dai confini nazionali, specie se queste agenzie di potere avessero operato nell’ombra e addirittura contro il Presidente. Ma Trump è un “gatto rosso” e, proprio grazie ad alcune “manovre” in Italia ottenute dopo la svolta del Papeete, e nel caos del passaggio dal Conte I al Conte II, lui è riuscito a ribaltare la situazione in Patria e nel Mondo.
Le indagini del Dipartimento di Giustizia USA hanno messo in evidenza, dal 9 Ottobre del 2019, cioè dieci giorni prima del rilascio del Covid-19 a Wuhan, e due settimane dopo l’incontro a Roma tra Gennaro Vecchione (DIS), Luciano Carta (AISE), Mario Parente (AISI) e il ministro della Giustizia USA William Barr, nonché il direttore della CIA, Gina Haspel, chiare evidenze che qualcuno, in Italia, abbia complottato contro il Presidente USA, obbedendo a logiche globaliste orchestrate dai Dem americani.
Per tre mesi, dal 24 Giugno al 27 Settembre 2019, all’interno dei Servizi Italiani, l’ufficio sicurezza interna aveva indagato in segreto sull’operato dei due governi a guida Partito Democratico (PD), per verificare se si fossero verificati comportamenti non del tutto regolari a favore dell’allora Presidente Obama e del suo Segretario di Stato Hillary Clinton, per boicottare Trump nel 2016. Ed è per questi intricati e sordidi motivi che alcuni uccellini americani e russi suggerirono a Salvini di alzare il gomito al Papeete, sebbene al governo Salvini ci stesse benissimo e, di abbandonare il Viminale e Di Maio ad una brutta fine, non ne avesse affatto voglia.
Ma, evidentemente, bisognava creare una situazione che consegnasse Conte alle disposizioni transitorie di Trump. Trump formulò un’unica richiesta a Conte (a parte il consenso pro quota all’ingresso di Putin per ripristinare il G8) e fu da questi esaudita, aprendo le porte dei Servizi italiani, probabilmente senza rendersi conto di quanto fosse importante questo fatto per i destini del Mondo. Conte, infatti, consegnò le armi di distruzione totale dello “Yes We Can”, che Barr, Durham e Haspel raccolsero mentre i globalisti italiani stavano fregandosi le mani per l’apparente idiozia di Salvini.
Conte ha fatto accordi importanti con tre protagonisti che a breve rischiano una bruttissima fine: egli formò un nuovo Governo ispirato da Matteo Renzi, uno dei due Premier sul cui operato stava indagando l’Intelligence USA, e ha poi nominato alla Commissione Europea il secondo, Paolo Gentiloni ed, in ultimo, ha agito con il patrocinio politico del Presidente della Repubblica, il quale ha fatto emergere una maggioranza parlamentare che non rispecchiava il Paese, così come il Padre Costituente Costantino Mortati aveva previsto non dovesse mai essere, conferendo al Capo dello Stato il potere di evitare questa evenienza. Per questi motivi le prove di eventuali irregolarità, sulla cui certezza molti repubblicani mettono la mano sul fuoco, commesse da Renzi o da Gentiloni a scapito di Trump, farebbero esplodere il Governo Conte e metterebbe lo stesso “Giuseppi” di fronte a enormi problemi personali di carattere giudiziario internazionale.
E non è certo un caso, quindi, se il Movimento Cinque Stelle, che aveva riportato il Partito Democratico al governo per riposizionarlo sulle istanze del Nuovo Ordine Mondiale, in questi giorni sia in forte imbarazzo per il finanziamento illecito ricevuto nel 2010 da parte del Presidente Venezuelano. In base a quanto ha rivelato il quotidiano spagnolo Abc, riguardo alla valigia con i denari in contanti inviata dal consolato venezuelano a Milano, con «destinatario Gianroberto Casaleggio», storia “sporca”, ma confermata da documenti e da dichiarazioni pubbliche di alcuni ex esponenti dei 5 stelle, che avrebbero ricevuto email in tal senso, proprio da soggetti politici venezuelani.
Credo che le cose possano diventare molto più chiare non appena saranno resi pubblici i traffici di certi Pubblici Ministeri italiani già indagati a Perugia e, in conseguenza, i meccanismi italiani saranno facilmente disarticolati con una forza maggiore, sicuramente non arrestabile dalle rivolte afro-democratiche scatenate da Soros, che, peraltro, in Italia non hanno preso minimamente piede.
Nel nostro Paese l’humus culturale di sinistra è significativo e ha forte impatto nella pubblica partecipazione, ma ancorché recentemente sia stato ben strumentalizzato dalle élite attraverso l’artificio delle Sardine, questo humus vede ora giocare a favore di Trump. Tutte le piazze in mobilitazione si stanno accendendo e si stanno battendo contro la dittatura sanitaria e i vaccini, in maniera esattamente parallela a quanto sta facendo Trump in America. Il Presidente USA ha confermato la sua genialità e la sua trasversalità ideologica lanciando contro l’OMS, Fauci e il Cartello Farmaceutico, non una personalità repubblicana, ma la leadership dell’avvocato Robert Kennedy Junior, figlio di Robert e nipote di J.F.K., con ciò scompaginando tutte le narrazioni ortodosse che i Media occidentali non riescono più a imporre, nemmeno ai cervelli di sinistra radical chic.
Il recente sondaggio secondo il quale 1 italiano su 2 dichiara apertamente che non si farebbe il vaccino per il Covid-19, la dice lunga sulle attuali pulsioni anti élite e antigovernative che attraversano il Popolo italiano, e che saranno di base all’azione distruttiva dell’establishment italiano, che muoverà da Washington con forza crescente e inarrestabile, causando un terremoto di intensità globale. Gli effetti di tutto ciò investiranno l’UE e il papato gesuita accavallatosi con abusi a quello legittimo di Benedetto XVI, ma di questi temi vi racconterò nei prossimi articoli.
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L'Obamagate è molto più di uno scontro politico americano: è la chiave per comprendere una guerra sotterranea tra potere globale e giustizia internazionale. Gianmarco Landi, partendo da operazioni contro reti di pedofili emerse in Italia e Germania, esplicita un'analisi che collega criminalità, élite globaliste, conflitto politico negli Stati Uniti, fino a giungere al caso Epstein. Donald Trump e apparati investigativi statunitensi sono protagonisti di una battaglia globale contro un sistema di potere occulto che ha pervaso ogni ambito dell'establishment internazionale.
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Gianmarco Landi rivela che le rivolte in alcune città americane del 2020 sono parte di un tentativo di colpo di Stato contro Donald Trump legato allo scandalo Obamagate. L’autore sostiene che proteste, violenze urbane e pressione mediatica fossero finalizzate a provocare un bagno di sangue capace di delegittimare la presidenza.
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