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Gianmarco Landi
Nuovo Sistema Finanziario2 min di lettura

IL RITORNO ALL’ORO

Esclusivo per il blog

Gianmarco Landi interpreta l’intesa tra Stati Uniti e Cina come l’avvio di un nuovo ordine finanziario fondato sulle stablecoin garantite dall’oro. Il Clarity Act, il dialogo Trump-Xi e il cambiamento al vertice della FED sono segnali di una trasformazione geopolitica destinata a ridurre il potere delle banche centrali tradizionali e degli storici apparati finanziari occidentali.

Con questa immagine pubblicata sul sito della Casa Bianca viene definitivamente sancito il nuovo concept per il commercio internazionale: Stablecoin su base oro.

Il viaggio a Pechino del Presidente Trump pone un suggello a tutto ciò ho sempre sostenuto. Sarà interessante stare ora a vedere cosa succederà a partire da oggi al Senato USA, dove da mesi è in corso una battaglia tra i Rothschild-ABA (Associazione Banchieri Americani) e l’Amministrazione Trump sul Clarity Act, I grandi banchieri servi della FED stanno scatenando l’inferno per bloccare l’adozione delle stablecoin come moneta effettivamente in essere negli Stati Uniti parallelamente al Dollaro FED. Trump ha portato con sé in Cina i principali CEO delle più importanti multinazionali di Wall Street, ed il senso pratico di questo atto è stato quello di prospettare a tutti loro ciò che è stato deciso e non potrà più essere messo in discussione, a pena di poter essere schiacciati brutalmente dal Nuovo Sistema Finanziario. I tentativi di bloccare queste intese, di cui è ovviamente attore principale anche Putin, con le guerre di Ucraina e di Israele, non hanno sortito gli effetti sperati, dato che i rapporti Trump-Putin e Trump-Xi sono palesemente ottimi.

Questo incontro USA-CINA ammazza definitivamente il potere arbitrario e vessatorio dei banchieri centrali, che hanno imperversato facendo il bello e il cattivo tempo soprattutto durante gli oscuri anni della Globalizzazione.

In perfetta sincronicità con quanto enunciato dall’immagine pubblicata dal sito della Casa Bianca, oggi, al Senato USA, si inizia a votare per il Clarity Act, finalizzato a rendere le stablecoin alla stregua di monete di Stato negli Stati Uniti, la Nazione la cui moneta ufficiale esprime la riserva di valore in tutto il Mondo. Proprio oggi, per ulteriore significativa sincronicità, si dimette Jerome Powell e Kevin Warsh gli succede a capo della FED, proprio mentre Trump e Xi si mostrano a Pechino gomito a gomito come leader alleati per la risoluzione di quella che è la vera guerra in corso in tutto il mondo. Cina e USA cooperano e non confliggono, perciò ci sono pessime notizie per i banchieri guerrafondai.

Sempre oggi, invece, in Italia, il Deep State nostrano ha levato la sua ormai flebile voce. Un tentativo di diffondere i bancomat per le stablecoin e le crypto, come il bitcoin, in Italia, è stato stroncato dalla Procura di Bologna, che ha mosso la Guardia di Finanza, ufficialmente, per combattere il riciclaggio. In realtà, i magistrati stanno continuando a fare i camerieri dei satanisti delle banche, gli enti che non solo hanno riciclato denaro nel silenzio assenso dei Magistrati italiani, ma hanno anche commesso turpi azioni ai danni del Popolo italiano.

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